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Un nuovo ciclo di incontri a Roma esplora l'influenza dei testi classici sulla storia e sul pensiero. Nove lezioni, da novembre 2026 ad aprile 2027, analizzeranno opere fondamentali.

Lezioni di storia a Roma: un viaggio nei classici

Alcuni libri trascendono il tempo. Modificano la nostra visione del mondo. Possono persino alterare il corso degli eventi storici. Questi testi diventano 'classici'. Vengono letti da generazioni. Rimangono sempre attuali.

Tuttavia, nascono in un preciso contesto storico. Sono figli del loro tempo. A volte ne sfidano i preconcetti. Anticipano idee future.

Questa suggestione guida il nuovo ciclo di Lezioni di Storia. L'iniziativa è ideata dagli Editori Laterza. È realizzata in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma.

Nove incontri esploreranno il tema. Iniziano il 15 novembre. Il titolo è 'Il potere dei classici'. L'obiettivo è scoprire insieme al pubblico. Si svolgeranno all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.

Si cercherà di capire come il contesto storico ha influenzato un'opera. Come quell'opera ha cambiato la storia.

I relatori e le opere in programma

Gennaro Carillo aprirà il ciclo. La sua lezione sarà il 15 novembre. Tratterà la Repubblica di Platone. Un testo che guarda al suo tempo. Parla anche al nostro presente.

Il 29 novembre, Francesca Cenerini parlerà di potere e genere. Esplorerà l'influenza e la sottomissione. Analizzerà il rapporto tra imperatore e donne negli Annali di Tacito.

Il 13 dicembre, Maurizio Viroli si concentrerà sul potere della parola. Discuterà il suo uso per persuadere. Parlerà de Il Principe di Niccolò Machiavelli.

Il 17 gennaio 2027, Massimo Bucciantini terrà una lezione. Sarà dedicata al Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei. Un esempio di conflitto tra scienza e potere.

Classici, storia e futuro: gli appuntamenti successivi

Il 31 gennaio, Lisa Roscioni guiderà il pubblico. Racconterà il testo che ha formato generazioni. Parlerà de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Un libro che ha plasmato la percezione del passato e presente italiano.

Il 7 febbraio, Alessandro Barbero presenterà Federico II imperatore di Ernst Kantorowicz. Racconterà la creazione del mito di Federico II. Lo storico ebreo tedesco lo dipinse come stupor mundi.

Il 28 febbraio, si esplorerà la Francia del dopoguerra. Michela Marzano rileggerà Il secondo sesso di Simone de Beauvoir. Si rifletterà su libertà, condizionamento, identità e potere.

Il 14 marzo, Vanessa Roghi dedicherà la sua lezione a Lettera a una professoressa di Don Lorenzo Milani. Sottolineerà come la lingua sia strumento di potere. L'insegnamento come atto di giustizia.

Il 18 aprile, Gino Roncaglia concluderà il ciclo. Accompagnerà il pubblico a scoprire Io, robot di Isaac Asimov. Analizzerà le sue 'leggi della robotica'. Queste leggi ritornano oggi negli studi sull'IA.

Si porranno domande sui limiti da imporre ai sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Tutte le lezioni saranno introdotte da Paolo Di Paolo.