Giornalisti e comunicatori si riuniscono a Roma per l'VIII Centenario della morte di San Francesco, rileggendo i suoi Fioretti. L'evento esplora il potere della narrazione e la responsabilità della parola.
Giornalisti interpretano i Fioretti di San Francesco
Professionisti dell'informazione e della comunicazione si incontrano per analizzare i celebri Fioretti di San Francesco. L'iniziativa si svolge mercoledì 16 settembre alle 17:30. La location scelta è la Sala dell'Immacolata, situata presso il Convento dei Santi XII Apostoli in Piazza SS. Apostoli 51, a Roma.
Questo evento fa parte delle celebrazioni per l'VIII Centenario della scomparsa di San Francesco d'Assisi. È promosso dal Comitato Nazionale per l'ottavo centenario, guidato dal poeta Davide Rondoni. Collaborano all'organizzazione i Frati Minori Conventuali. L'Ordine dei Giornalisti del Lazio ha concesso il suo patrocinio.
Il dialogo tra informazione e spiritualità
L'obiettivo principale dell'incontro è creare un ponte tra il mondo del giornalismo e uno dei testi più amati della spiritualità francescana. Si invita giornalisti e operatori della comunicazione a selezionare un episodio dai Fioretti. Dovranno poi raccontarlo attraverso una prospettiva personale. L'intento è evidenziare la forza e l'attualità di queste storie antiche.
L'appuntamento vuole anche stimolare una riflessione sul significato profondo del narrare. Si indagherà la responsabilità legata all'uso della parola. Verrà esplorata la capacità della comunicazione di costruire legami e avvicinare le persone. L'evento si propone come uno spazio di confronto aperto.
Ricordo di Fra Giancarlo Fiorini e il ruolo della Basilica
Durante la serata, si renderà omaggio a Fra Giancarlo Fiorini. Egli è stato Vicepostulatore della causa di padre Mariano da Torino. Il frate cappuccino è ricordato come un volto televisivo molto amato. La sua abilità nel diffondere il messaggio cristiano con un linguaggio semplice e diretto ha raggiunto molte famiglie italiane. La sua figura rappresenta un esempio di comunicazione efficace.
La Basilica dei Santi XII Apostoli è un luogo storico di grande importanza a Roma. Risale al primo millennio cristiano. Nel secondo millennio, grazie anche al cardinale Bessarione, divenne un centro di riconciliazione tra Oriente e Occidente. Ora è affidata ai discepoli di Francesco d'Assisi. Come sottolinea fra Francesco Celestino, Guardiano del Convento, San Francesco è sempre stato un ponte tra persone e culture.
Fra Francesco Celestino esprime il desiderio che la presenza dei giornalisti possa ispirare nuove riflessioni. Spera che la comunicazione possa essere vista come un servizio alla coesione sociale. Riprende le parole di Papa Francesco sull'«amicizia sociale».
La visione di Davide Rondoni e Guido D'Ubaldo
Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale, ha fortemente voluto questo evento. Sottolinea come i Fioretti siano racconti vivaci, ancora capaci di parlare al presente. Affidarli ai giornalisti permette di far emergere diverse interpretazioni e sensibilità. Questo restituisce un'immagine di Francesco non statica, ma attuale. L'iniziativa serve anche a riflettere sul valore della comunicazione attraverso la figura del Santo.
Guido D'Ubaldo, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio, ha aderito con convinzione. Ricorda l'importanza di San Francesco nella storia della Chiesa e della spiritualità italiana. Evidenzia la sua straordinaria attualità, specialmente nel suo modo di comunicare. Il suo approccio era diretto, semplice e comprensibile. L'Ordine ha deciso di partecipare per celebrare questo importante anniversario attraverso il contributo dei giornalisti.
L'incontro vedrà i saluti iniziali di fra Francesco Celestino, Davide Rondoni e Guido D'Ubaldo. Seguirà l'intervento di fra Giancarlo Fiorini, che si occupa della causa di beatificazione di padre Mariano.
Domande e Risposte
Cosa sono i Fioretti di San Francesco?
I Fioretti di San Francesco sono una raccolta di brevi racconti agiografici che narrano episodi della vita di San Francesco d'Assisi e dei suoi primi compagni. Sono scritti in volgare fiorentino nel XIV secolo e sono noti per la loro semplicità, immediatezza e profondità spirituale.
Quando si celebra l'VIII Centenario della morte di San Francesco?
L'VIII Centenario della morte di San Francesco d'Assisi cade nel 2026. Le celebrazioni si svolgono durante tutto l'anno per commemorare l'evento.