Un parroco di Merano ha indossato la kippah per una settimana, inviando un forte messaggio contro l'antisemitismo. Il suo gesto mira a sensibilizzare sull'intolleranza religiosa e sulla libertà di espressione.
Il gesto di Don Mario Gretter
Per sette giorni consecutivi, Don Mario Gretter ha scelto di indossare la kippah. Questo copricapo tradizionale ebraico, simbolo di rispetto verso Dio, è stato scelto dal decano di Merano e parroco di Santo Spirito. La sua iniziativa mirava a contrastare la crescente ondata di antisemitismo.
La decisione è maturata dopo aver appreso di un'aggressione avvenuta a Roma. Un uomo è stato colpito con calci e pugni semplicemente perché portava la kippah. Questo episodio, verificatosi meno di una settimana prima, ha spinto Don Gretter a compiere il suo gesto.
Da quel momento, il sacerdote ha indossato quotidianamente la kippah. Ha continuato a farlo anche durante le celebrazioni della messa, sottolineando la sua ferma posizione. La sua scelta è stata riportata dal quotidiano Alto Adige.
Un segnale contro l'intolleranza
«Oggi, in Italia, ma non solo, mentre noi possiamo portare la nostra croce, gli ebrei ormai si trovano nella condizione di non poter più mostrarsi per quello che sono» ha affermato il sacerdote. Ha aggiunto che sono costretti a «nascondere la loro fede».
Don Gretter vanta un impegno significativo nel dialogo interreligioso. È stato promotore della commissione diocesana dedicata a questo tema. Ha inoltre guidato la parrocchia del Duomo di Bolzano. Ha contribuito alla realizzazione del «Giardino delle religioni» lungo l'Isarco, nel capoluogo altoatesino.
«Il mio gesto vuole avere anche un significato civile» ha spiegato Don Mario. Ha ribadito che «Non possiamo accettare di non poter esprimere le nostre idee per il timore che qualcuno ce lo possa impedire».
Esperienze personali e riflessioni
Il parroco ha condiviso un'esperienza personale vissuta anni fa in Egitto. «Giravamo insieme ad alcuni fratelli francescani che indossavano il loro saio e siamo stati aggrediti» ha raccontato. Fortunatamente, l'incidente non ebbe gravi conseguenze perché avvenne in strada.
Questa vicenda gli ha fatto comprendere profondamente cosa significhi trovarsi nella condizione di dover nascondere le proprie convinzioni. «Ho capito cosa significa essere nelle condizioni di nascondere le proprie convinzioni e anche le proprie idee» ha concluso.
Domande frequenti
Perché il parroco di Merano ha indossato la kippah?
Il parroco di Merano, Don Mario Gretter, ha indossato la kippah per una settimana per protestare contro l'antisemitismo, in seguito a un'aggressione avvenuta a Roma contro un uomo che portava questo copricapo.
Cosa rappresenta la kippah?
La kippah è il tradizionale copricapo indossato dagli uomini ebrei come segno di rispetto verso Dio. Simboleggia la consapevolezza della presenza divina.
Qual è il messaggio di Don Mario Gretter?
Il messaggio di Don Mario Gretter è un forte richiamo contro l'antisemitismo e l'intolleranza religiosa. Sottolinea la necessità di poter esprimere liberamente la propria fede e le proprie idee senza timore di ritorsioni.