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L'aumento dei pazienti in agitazione psicomotoria nei pronto soccorso delle Marche richiede interventi urgenti. Mancano prevenzione, spazi protetti e personale specializzato, mettendo a rischio il sistema sanitario.

Aumento accessi per agitazione psicomotoria

Si registra un incremento costante dei pazienti che arrivano nei pronto soccorso delle Marche in stato di agitazione psicomotoria. Questi accessi sono passati da 2.849 nel 2023 a 3.292 nel 2024. La tendenza è proseguita fino a raggiungere 3.554 casi nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026 si sono già registrati 1.776 ingressi.

Le aree che hanno visto gli aumenti più significativi nel periodo 2023-2025 includono l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, con un incremento da 827 a 1.149 casi. Anche l'Ospedale di Macerata ha segnalato un aumento da 116 a 218 pazienti. L'Ospedale di Fano ha visto i suoi numeri salire da 54 a 122.

Criticità nei pronto soccorso

L'affollamento dei pronto soccorso rappresenta una criticità importante. A questo si aggiungono i lunghi tempi di attesa, che peggiorano la situazione. La carenza di operatori sanitari specializzati aggrava ulteriormente il quadro generale.

L'assenza di percorsi di triage differenziati e specifici per queste problematiche è un altro punto dolente. La mancanza di "spazi protetti" rende gli ambienti inadeguati. Questi fattori rendono difficile rispondere ai bisogni complessi dei pazienti con disturbi mentali.

La situazione attuale rischia di creare forte criticità. I malati, gli altri pazienti e il personale sanitario si trovano in condizioni difficili. L'accesso al pronto soccorso, in questi casi, non sempre avvia un percorso di cura continuativo.

Mancanza di risorse e servizi territoriali

Il ricorso ai pronto soccorso è spesso l'unica alternativa disponibile. Questo accade a causa di una cronica mancanza di risorse dedicate sul territorio. Anche la carenza di personale e la scarsa reperibilità dei Centri di Salute Mentale contribuiscono al problema.

Nelle Marche si evidenzia una carenza organica di psichiatri e psicologi. Anche il numero di educatori professionali è insufficiente. Questo sovraccarico di lavoro sui servizi pubblici porta all'allungamento delle liste d'attesa.

La capacità di effettuare interventi domiciliari integrati risulta quindi ridotta. La presa in carico iniziale dei pazienti subisce ritardi significativi.

Richiesta di interventi urgenti

La regione Marche conta oltre 50.000 adulti che riferiscono sintomi depressivi. Di questi, circa 30.000 soffrono effettivamente di depressione. Di fronte a questi numeri, è necessario un intervento massiccio.

Si richiede un aumento significativo delle risorse dedicate alla salute mentale. È fondamentale implementare gli organici del personale sanitario. Bisogna potenziare i servizi territoriali per offrire risposte più efficaci.

Il consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo chiede alla giunta regionale di intervenire con urgenza. L'obiettivo è dare risposte concrete ai pazienti e alle loro famiglie. È necessario evitare che il sistema sanitario, in particolare i pronto soccorso, vada in corto circuito a causa di queste criticità.

Domande frequenti

Quali sono i dati sull'aumento dei pazienti in agitazione psicomotoria nei pronto soccorso delle Marche?
Gli accessi sono aumentati costantemente, passando da 2.849 nel 2023 a 3.554 nel 2025, con 1.776 casi nei primi sei mesi del 2026.

Quali sono le principali criticità riscontrate nei pronto soccorso delle Marche riguardo questi pazienti?
Le criticità includono affollamento, lunghi tempi di attesa, carenza di personale specializzato, assenza di percorsi di triage differenziati e mancanza di spazi protetti.