Il Friuli Venezia Giulia si afferma come destinazione prediletta per i cicloturisti stranieri, conquistando un notevole terzo posto nella classifica estiva nazionale. L'analisi, basata su dati di milioni di utenti, evidenzia l'attrattività della regione.
Attrattività cicloturistica estiva del Friuli
Il Friuli Venezia Giulia si conferma una meta di grande richiamo per gli appassionati di cicloturismo provenienti dall'estero. Questo dato emerge chiaramente dal Cycle Tourism Index 2026. Il rapporto, presentato a Padova, analizza l'attrattività reale delle destinazioni. Si basa sui dati di oltre 50 milioni di utenti. Per la regione, il periodo estivo si rivela particolarmente positivo.
Mentre nell'indice annuale la regione si posiziona tra le prime, è durante i mesi estivi che si registra il vero exploit. Il Friuli Venezia Giulia raggiunge infatti il terzo posto assoluto in Italia. Questo risultato lo pone subito dietro a Trentino-Alto Adige e Sardegna. La performance conferma il valore delle ciclovie regionali. La Alpe Adria, in particolare, è un punto di riferimento.
La regione offre un mix ideale di natura, mare e colline. Anche durante la primavera, il Friuli Venezia Giulia mantiene un buon posizionamento. Si attesta al quinto posto nella classifica nazionale. Questo dimostra un interesse costante durante diverse stagioni.
Classifica generale cicloturismo in Italia
Il report evidenzia come il panorama del cicloturismo in Italia sia ancora disomogeneo. Alcune regioni hanno costruito un'identità molto forte all'estero. Nella classifica generale annuale (Cycle Tourism Index 2026), il podio italiano è composto da:
Trentino-Alto Adige: guida la classifica con 52,1 punti. Si posiziona al 7° posto in Europa. È un leader indiscusso.
Sardegna: ottiene 32,83 punti. Si distingue per la sua capacità di attrarre turisti anche fuori stagione.
Liguria: raggiunge 25,79 punti. È una meta molto apprezzata dai mercati del Nord Europa.
Subito dopo queste regioni si collocano Toscana, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Questo indica un potenziale elevato. Tuttavia, questi territori devono ancora consolidarsi come un sistema nazionale coeso.
Confronto europeo e l'esempio croato
Il report propone anche un confronto su scala europea. La Croazia domina la classifica generale. L'Istria, in particolare, si posiziona al primo posto assoluto con 71,12 punti. Il successo croato non deriva da una singola località. È frutto di un sistema territoriale integrato lungo la costa adriatica.
La Croazia occupa anche il terzo posto assoluto con l'area di Primorje-Gorski Kotar. Al secondo posto si trovano le Baleari. Questo modello di integrazione territoriale rappresenta una sfida per le regioni italiane.
Strumenti per la pianificazione futura
Il Cycle Tourism Index 2026 fornisce dati concreti per la pianificazione strategica. Lo ha sottolineato Paolo Pinzuti, CEO di Bikenomist. «Per la prima volta il settore avrà a disposizione dei dati da cui partire per pianificare le proprie strategie di crescita», ha affermato.
Fiorenza Favero di Komoot ha ribadito questo concetto. L'obiettivo è «aiutare territori e operatori a valorizzare al meglio il proprio potenziale». Si mira a sviluppare un'offerta più attrattiva e distribuita durante tutto l'anno. Questi dati sono fondamentali per il futuro del cicloturismo.