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Nuovi fondi da Fondazione Cariplo accelerano il restauro di Villa Cornaggia Medici a Inzaghi. L'edificio, chiuso dal 2019, vedrà il recupero di facciate, infissi, arredi e giardino, con un occhio alla gestione futura affidata alla Pro Loco.

Nuovi fondi per Villa Cornaggia Medici

Il consiglio comunale di Inzaghi ha approvato una variazione di bilancio. Sono stati stanziati 365mila euro provenienti dalla Fondazione Cariplo. Questi fondi, ottenuti pochi mesi fa, sono destinati al completamento del restauro di Villa Cornaggia Medici. L'antica dimora è chiusa al pubblico dal 2019 a causa di alcuni crolli.

I nuovi finanziamenti serviranno a proseguire i lavori di recupero. Saranno impiegati in particolare per il restauro delle facciate esterne. Anche gli infissi, gli arredi interni e il giardino storico beneficeranno dei nuovi fondi. Una parte del denaro sarà inoltre destinata a coprire i costi di gestione dei primi cinque anni.

Gestione futura affidata alla Pro Loco

La gestione futura della villa è già stata assegnata alla Pro Loco inzaghese. Questo era un requisito fondamentale previsto dal bando di finanziamento. Il vicesindaco Carlo Maderna ha sottolineato l'importanza di questo aspetto. «Oltre alle opere edili e murarie», ha spiegato Maderna, «la villa deve tornare ad essere teatro di iniziative culturali e di ritrovo per la cittadinanza».

Le attività previste si svolgeranno principalmente nel vasto giardino esterno. La villa dovrà quindi riacquistare la sua funzione di centro culturale e sociale per la comunità. Questo è stato un punto chiave per ottenere il complesso finanziamento.

Un restauro complesso e pluriennale

Il restauro di Villa Cornaggia Medici procede con attenzione. L'edificio è stato chiuso nel 2019 dopo un grave crollo. Questo evento ha reso necessaria la sua completa evacuazione. Il progetto di recupero è stato affidato allo studio Oberti di Bergamo. I lavori sono iniziati grazie a un primo finanziamento regionale di cinquecentomila euro.

Successivamente, sono state aggiunte altre somme. Il bilancio comunale ha contribuito con 600mila euro. Questi fondi sono stati essenziali anche per anticipare gli interventi sul tetto. La copertura era già in cattive condizioni e danneggiata dalle intemperie. Recentemente, sono stati completati i lavori al piano terra. Sono state restaurate sale, saloni, soffitti e infissi. Anche gli impianti, i pavimenti e gli elementi decorativi sono stati riportati all'antico splendore.

Prossimi passi e sfide future

Il secondo lotto dei lavori, quello attualmente in corso, si concentra sul recupero delle parti esterne e degli arredi. Rimane ancora da finanziare il restauro del secondo piano. Questo intervento, previsto come terzo lotto, è ancora in cerca di fondi e di un curatore specifico. Parallelamente, si sta cercando attivamente di trovare sponsor per un intervento di particolare pregio.

Si tratta del restauro delle rarissime decorazioni a inchiostro presenti sui pannelli dei controsoffitti. Questi preziosi elementi sono già stati trasferiti in studi di restauro milanesi per analisi approfondite. La villa custodisce inoltre numerose altre decorazioni di valore.

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