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Una nuova esposizione a Cinecittà presenta costumi di scena indimenticabili da film celebri. L'evento celebra la creatività e l'artigianato del cinema italiano, con opere che spaziano da classici a produzioni recenti.

Costumi iconici in mostra a Cinecittà

Gli Studi di Cinecittà ospitano una nuova e affascinante esposizione. L'evento, intitolato 'Cinecittà si Mostra', arricchisce la sua collezione permanente. Vengono presentati abiti e accessori originali di scena. Questi provengono da produzioni cinematografiche di grande rilievo.

La mostra offre un'immersione nella storia del cinema italiano. Viene esplorato lo sviluppo delle creazioni sartoriali. L'esposizione è curata da Barbara Goretti. Lei è responsabile di 'Cinecittà si Mostra' e 'Miac'. L'iniziativa gode del supporto dell'Associazione italiana scenografi costumisti arredatori. L'evento sarà visitabile fino al 15 febbraio 2027.

Un viaggio nella moda cinematografica

L'esposizione mette in risalto il ruolo fondamentale della materia nel costume cinematografico. Si ripercorrono oltre cinquant'anni di sperimentazione. Vengono celebrati i protagonisti del cinema, della moda e dell'artigianato italiano. Gli organizzatori sottolineano l'elevata capacità dei costumisti. Essi danno vita a creazioni sorprendenti e innovative.

Un focus particolare è dedicato alle creazioni per 'Il diavolo veste Prada 2'. L'oro è l'elemento dominante in questa collezione. Si tratta di veri e propri gioielli indossabili. Sono stati realizzati dalla costumista Molly Rogers. Gli abiti sono stati selezionati dal repertorio di Pikkio. Questa è una storica azienda italiana specializzata in gioielleria per cinema, teatro e alta moda.

Queste creazioni hanno ispirato anche la Milano Fashion Week. Hanno influenzato performance di artisti come Lady Gaga. Nella mostra si può ammirare un copricapo a forma di cuore. È stato firmato da Simone Picchio, fondatore di Pikkio Jewels. Questo copricapo è stato arricchito da una cascata di strass.

Omaggio a grandi artisti e film

Un altro settore di spicco della mostra riguarda il film 'Barbarella'. Sono esposti cinque capi della Sartoria Farani. Questi abiti portano la firma di Jacques Fonteray. Essi celebrano la sensualità femminile e l'estro creativo. Le armature delle guardie, realizzate interamente in cuoio, hanno richiesto il contributo di Carlo Rambaldi. Egli è un maestro italiano degli effetti speciali.

L'esposizione rende omaggio anche al costumista e scenografo Danilo Donati. Si celebra il centenario della sua nascita. Vengono presentate creazioni dai film di Pier Paolo Pasolini. Queste opere, realizzate dalla Sartoria Farani, sono state insignite di due Premi Oscar. Si tratta di tessuti naturali, lane grezze e juta. Bottoni particolari adornano gli abiti indossati da Silvana Mangano e Maria Gabriella Maione nel 'Decameron'.

Dal film 'I Racconti di Canterbury' è visibile una pellanda. Questo abito tipico del tardo Medioevo fu indossato da Pasolini stesso. Interpretava il ruolo di Geoffrey Chaucer. La mostra include anche gli abiti di scena di Alberto Sordi nel 'Marchese del Grillo'. Sono presenti anche quelli di Massimo Troisi nel 'Viaggio di Capitan Fracassa'. Entrambi provengono da Costumi d'Arte Peruzzi.

Quest'ultima sezione è dedicata a Ettore Scola. Si ricorda uno dei grandi maestri del cinema italiano. Egli ha lavorato e amato Cinecittà. L'omaggio avviene nel decennale della sua scomparsa. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito cinecitta.com.