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L'acqua, elemento vitale e storico, è protagonista di una nuova mostra interattiva a Innsbruck. La sezione "L'Atlas Tyrolensis e le acque del Tirolo" esplora il suo impatto sul paesaggio, l'economia e l'identità dei territori dell'Euregio.

L'acqua: un elemento fondamentale per l'Euregio

L'acqua esercita un'influenza profonda sulla vita. Modella i paesaggi da millenni. Segna confini e li supera allo stesso tempo. È fonte di vita e minaccia. Fa parte integrante della cultura. Spesso genera conflitti.

Dal 12 ottobre, i visitatori possono esplorare la storia e il presente di questa risorsa. L'esplorazione avviene presso l'Infopoint dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Si tratta del nuovo capitolo della mostra interattiva. Il titolo è "L'Atlas Tyrolensis e le acque del Tirolo".

Questa è la decima sezione della mostra. L'inaugurazione si è tenuta lunedì. L'evento ha segnato un nuovo passo nell'approfondimento del legame tra le comunità e l'acqua.

Il ruolo strategico dell'acqua nelle Alpi

Il vicepresidente del Land Tirolo, Josef Geisler, ha evidenziato il ruolo centrale dell'acqua. La sua competenza include la gestione delle risorse idriche. Anche l'energia e la sicurezza rientrano nel suo mandato.

«L'acqua è molto più di una risorsa naturale», ha dichiarato Geisler. «È la fonte della vita, il motore della nostra economia. È un elemento che unisce oltre i confini».

La mostra sottolinea come l'acqua plasmi la nostra storia. Influenza la nostra identità. Definisce il nostro futuro. In tempi di cambiamenti climatici, è cruciale proteggere questo bene. Dobbiamo utilizzarlo in modo responsabile.

Collaborazione scientifica per la consapevolezza storica

La sezione storica della mostra Euregio verrà ampliata. Questo avverrà in stretta collaborazione con l'Università di Innsbruck. Brigitte Truschnegg, direttrice della Facoltà di Filosofia e Storia, vede un'opportunità eccellente. L'obiettivo è rendere la scienza accessibile a un vasto pubblico.

«Raccontando in modo stimolante risultanze scientifiche approfondite», ha spiegato Truschnegg. «Rafforziamo la consapevolezza dell'importanza storica della rete idrica comune».

Si mira a rafforzare la percezione del suo ruolo centrale. Questo vale sia per il passato che per il futuro. La collaborazione universitaria garantisce rigore e divulgazione.

L'Atlas Tyrolensis e la rete idrica

Dopo il capitolo sui "Ghiacciai", quello sull'"Acqua" è il secondo tema. Entrambi derivano dall'anniversario dei "250 anni dell'Atlas Tyrolensis" nel 2024. Il professor Kurt Scharr e il docente universitario Georg Neuhauser hanno illustrato i contenuti. Provengono dall'Istituto di scienze storiche ed etnologia europea.

La nuova sezione espositiva mette in luce la rete di fiumi. Vengono mappati anche torrenti e laghi. La mappatura originale è opera di Peter Anich e Blasius Hueber.

L'attenzione si concentra sulla loro importanza per il paesaggio. Viene analizzato il loro ruolo nell'orientamento. Si considera l'impatto sull'identità territoriale. Vengono studiati i cambiamenti causati dall'intervento umano. Si affrontano temi come la regolazione dei corsi d'acqua. Vengono esaminati i bacini artificiali.

Si discute dell'abbondanza idrica. Si esplora l'energia idroelettrica. Entrambe sono risorse fondamentali per la società e l'economia. La mostra offre una visione completa.