Condividi

L'attrice Marianna Fontana esplora il suo ruolo in 'Interno Familiare', un film presentato alla Festa di Roma. Il personaggio di Anastasia affronta rimpianti e speranze in un racconto che mescola realtà e immaginazione. Fontana esprime anche il desiderio di interpretare Giovanna d'Arco.

Il personaggio di Anastasia nel film

Marianna Fontana descrive il suo personaggio, Anastasia, come una donna che percepisce il tempo scorrere velocemente. Anastasia sente di avere poco tempo rimasto. Improvvisamente, un amore del passato riemerge. Questo amore, mai pienamente realizzato, scuote la sua natura forte. Lei sostiene la famiglia con il suo negozio. Gestisce ogni cosa con fermezza.

Fontana ha condiviso queste riflessioni con l'ANSA. Il suo ruolo è nel film 'Interno Familiare'. Questa è la prima opera di finzione di Paolo Coletta. Coletta è noto come compositore e drammaturgo teatrale. Il film è stato presentato alla Festa di Roma. La proiezione è avvenuta nella sezione Freestyle. L'evento si è svolto tra il 13 e il 25 ottobre.

'Interno Familiare' e il suo legame con Ortese

Il lungometraggio trae ispirazione da un racconto di Anna Maria Ortese. Il testo si intitola anch'esso 'Interno Familiare'. Fa parte della raccolta 'Il mare non bagna Napoli'. L'editore è Adelphi. La storia è ambientata alla vigilia di Natale. La città protagonista è Napoli.

Nel film, Anastasia Finizio, interpretata da Fontana, scopre un ritorno. Antonio, il suo amore giovanile, è riapparso in città. Questo evento la porta a fantasticare su ciò che avrebbe potuto essere. La narrazione si concentra su un arco temporale di sole ventiquattr'ore. Durante questo periodo, Anastasia interagisce con la sua famiglia. Soprattutto, esplora il suo mondo interiore e immaginario.

Il film è definito musicale. Tuttavia, Coletta sottolinea che non si tratta di un musical tradizionale. Molti dialoghi, specialmente quelli nati dalla fantasia, vengono cantati. Questi momenti sono intervallati da recitativi. Questo approccio si allinea perfettamente con il realismo magico tipico di Anna Maria Ortese. Coletta aveva avvertito Fontana: «Sarà un po' un'opera buffa, qualcosa che tu non hai mai fatto». L'attrice conferma che si trattava di un'esperienza fuori dal comune.

L'importanza dell'immaginazione per un attore

L'immaginazione gioca un ruolo cruciale per Marianna Fontana, che ha ventinove anni. Lei afferma che è fondamentale per chi fa il suo mestiere. Lo stesso vale per il suo personaggio, Anastasia. Per essere un attore, è necessario mantenere uno spirito infantile. Bisogna saper immaginare mondi inesistenti durante il gioco. È importante credere profondamente in questi mondi. Il teatro e la recitazione insegnano proprio questo.

Fontana ha interpretato ruoli molto diversi in passato. È stata una suora ne 'L'ultima volta che siamo stati bambini'. Ha vestito i panni di un'operaia in 'Luce'. Ha interpretato una sacerdotessa in 'Romulus'. È stata anche una pastorella in 'Capri Revolution'. Ora, c'è un ruolo che desidera ardentemente interpretare. Un ruolo che non le è mai stato proposto.

Il sogno di interpretare Giovanna d'Arco

Uno dei desideri più grandi di Marianna Fontana è interpretare Giovanna d'Arco. Ha avuto un'anticipazione di questo ruolo. Lo ha sperimentato interpretando una sacerdotessa nella serie 'Romulus'. Fontana vorrebbe esplorare a fondo questo personaggio. Non solo sul grande schermo, ma anche a teatro. Le piacerebbe raccontare storie di donne che hanno segnato la storia.

Un altro esempio di figura storica che la ispira è Nellie Bly. Bly è stata una pioniera del giornalismo femminile. Fontana ama i personaggi che si ribellano. Apprezza coloro che lottano per la propria emancipazione. Questi personaggi offrono spunti di riflessione profondi.

Percorsi artistici e prospettive future

Da giovane, Fontana aveva un piano alternativo? Ha iniziato il suo percorso artistico con la musica. Ha studiato canto jazz al conservatorio fin da piccola. Successivamente, è arrivata al cinema. In questo campo, cita cantanti di riferimento come Billie Holiday, Amy Winehouse e Chavela Vargas. Queste artiste hanno influenzato il suo approccio.

Come vede il cinema italiano attuale? Fontana ritiene che ci sia bisogno di storie potenti. Le storie devono avere una vera necessità narrativa. Vorrebbe vedere più progetti cinematografici. Allo stesso tempo, auspica una maggiore propensione al rischio da parte dei produttori. Per quanto riguarda il futuro, ha già un impegno. Da novembre a gennaio sarà in tournée teatrale. Parteciperà allo spettacolo 'I fratelli De Filippo' di Sergio Rubini. Dopo, attende nuove opportunità.

Tra gli altri interpreti di 'Interno Familiare' figurano nomi noti. La produzione è di Leocadia Produzioni e Mad Entertainment. La coproduzione è di Mact Productions. Nel cast compaiono anche Mariangela D'Abbraccio, Giovanna Sannino, Peppa Talamo, Ludovica Schiano di Zenise, Stanislao Capissi, Daniele Di Pietro, Giuseppe De Simone, Viviana Cangiano e Serena Pisa.