Il Movimento 5 Stelle lucano lancia l'allarme sulla sostenibilità dei finanziamenti culturali regionali. L'aggiornamento degli elenchi dei beneficiari senza nuove risorse concrete rischia di svuotare il settore, soprattutto dal 2027.
Approvazione elenchi senza fondi stanziati
Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, criticano l'approvazione di nuovi elenchi per il sostegno culturale. Sostengono che aggiornare la lista dei soggetti ammessi senza stanziare fondi sia mera propaganda. Non si tratta di vera programmazione culturale, ma di un'azione amministrativa vuota. Questo approccio rischia di creare false aspettative nel settore.
Le esponenti pentastellate ricordano che le attuali risorse per la cultura ammontano a circa 40 milioni di euro. Tuttavia, una parte significativa proviene da fondi europei e dal PNRR. Questi finanziamenti sono vincolati a specifici progetti. Non possono essere utilizzati per coprire le spese ordinarie e continuative delle attività culturali.
Preoccupazione per il futuro del settore culturale
Le associazioni culturali storiche, le realtà teatrali e gli operatori del patrimonio immateriale necessitano di certezze. Hanno bisogno di fondi stabili e di una programmazione a lungo termine. L'inserimento in un elenco, senza garanzie economiche, non è sufficiente a garantire la loro sopravvivenza. Le consigliere chiedono chiarimenti urgenti alla giunta regionale.
La preoccupazione maggiore riguarda il futuro. Nel 2027, la componente straordinaria dei fondi europei e del PNRR si esaurirà. Le previsioni attuali indicano un crollo drastico delle risorse. L'intero programma culturale potrebbe contare solo su circa due milioni di euro. Questo rappresenta una riduzione enorme rispetto ai 40 milioni attuali.
Impatto sui beneficiari e richieste di chiarezza
Questa situazione metterebbe a rischio la continuità di numerose realtà culturali in Basilicata. Le consigliere Araneo e Verri sottolineano la necessità di una pianificazione finanziaria solida. È fondamentale garantire la sostenibilità del settore anche dopo la scadenza dei fondi straordinari. Senza un piano concreto, molti operatori rischiano di trovarsi senza sostegno.
Il Movimento 5 Stelle chiede alla giunta regionale di fornire risposte precise. È necessario un impegno concreto per reperire nuove risorse. Queste devono essere destinate al finanziamento ordinario delle attività culturali. La trasparenza e la certezza delle prospettive sono essenziali per il futuro della cultura lucana. La situazione attuale genera incertezza e preoccupazione tra gli addetti ai lavori.