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Un nuovo accordo in Basilicata unisce il mondo del cinema alla salvaguardia ambientale. La regione promuove produzioni cinematografiche responsabili attraverso il disciplinare Green Film.

Cinema sostenibile in Basilicata

È stato ufficialmente siglato un importante protocollo d'intesa. L'accordo, denominato 'Il Cinema Sostenibile in Basilicata', nasce da una proposta della Fondazione Lucana Film Commission. La presidente Margherita Gina Romaniello ha presentato l'iniziativa. La Regione Basilicata ha accolto con vivo entusiasmo la proposta. L'assessore regionale all'ambiente, Laura Mongiello, ha manifestato il proprio supporto.

L'obiettivo principale è integrare pratiche ecologiche nell'industria cinematografica. Questo mira a ridurre l'impatto ambientale delle produzioni. La Basilicata si posiziona così come un territorio attento alla sostenibilità.

Adozione del disciplinare Green Film

Il fulcro operativo di questo accordo è l'adozione del disciplinare Green Film. Questo strumento di certificazione è nato nel 2017. La sua creazione è stata promossa dalla Trentino Film Commission. Oggi, il disciplinare è supportato da una vasta rete di partner europei. Non si tratta solo di un marchio di qualità ecologica.

Green Film funge da guida pratica per le case di produzione. Incentiva l'adozione di metodi di lavoro sostenibili. Ciò include la riduzione dei consumi energetici. L'ottimizzazione dei trasporti è un altro punto chiave. Si mira anche a ridurre l'uso della plastica. La corretta gestione dei rifiuti è fondamentale. L'obiettivo è azzerare le interferenze con gli ecosistemi più fragili.

Priorità alla transizione ecologica

L'assessore regionale Laura Mongiello ha sottolineato l'importanza della transizione ecologica. «La transizione ecologica deve essere una priorità trasversale», ha dichiarato. Ha aggiunto che questa deve essere capace di «contaminare positivamente anche l'industria culturale e creativa». La Basilicata vanta un patrimonio naturale eccezionale. La regione possiede numerosi parchi. Fa parte della Rete Natura 2000. Include anche l'immateriale patrimonio Unesco dei Sassi.

La regione offre una straordinaria densità di biodiversità. Questo la rende un luogo ideale per produzioni cinematografiche consapevoli. La Basilicata offre alle produzioni nazionali e internazionali un ulteriore incentivo. Le produzioni avranno la certezza di operare in un territorio che valorizza il cinema responsabile. Questo cinema è anche competitivo sul mercato.

Valorizzare l'immagine della Basilicata

La presidente della Film Commission, Margherita Romaniello, ha spiegato i benefici. «Favorire produzioni che rispettano l'ambiente non significa solo limitare l'impatto di mezzi, energia o scenografie su ecosistemi fragili», ha affermato. Ha continuato dicendo che «vuol dire soprattutto elevare il posizionamento e l'immagine contemporanea della Basilicata sul mercato globale dell'audiovisivo».

Questo protocollo inserisce la regione in un circuito virtuoso internazionale. Garantisce alle produzioni procedure chiare. Offre anche strumenti operativi moderni. L'accordo mira a promuovere un'immagine positiva e moderna della Basilicata. Il cinema diventa così uno strumento di valorizzazione del territorio e delle sue risorse naturali.