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La Basilicata destina 15,8 milioni di euro a progetti agro-ambientali per il 2026. L'iniziativa mira a creare occupazione per 834 lavoratori e a migliorare la cura del territorio.

Approvato finanziamento per servizi agro-ambientali

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato un importante stanziamento di fondi. Si tratta di 15 milioni e 870 mila euro. Questi fondi sono destinati al progetto 'Servizi Agro-Ambientali Aree Produttive - Annualità 2026' (Saap). L'assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, ha sottolineato l'impegno verso il lavoro. La sostenibilità ambientale e i servizi ai cittadini sono al centro della strategia. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo che valorizzi le persone e il territorio.

Dettagli del progetto Saap 2026

Il progetto Saap rappresenta una continuazione di attività già avviate. Queste iniziative sono in corso dal 2018. Si rivolgono a lavoratori usciti dalla mobilità ordinaria e in deroga. Beneficiano anche ex percettori del Reddito Minimo di Inserimento. Per l'anno 2026, sono coinvolti 834 lavoratori. A ciascuno saranno garantite 136 giornate lavorative. In alcuni casi, si arriverà a 163 giornate (Cau). La scadenza per queste attività è il 31 dicembre 2026. Il Consorzio di Bonifica della Basilicata gestirà l'iniziativa. L'intento è unire l'inclusione lavorativa con servizi di pubblica utilità.

Interventi previsti e sostenibilità

Gli interventi del progetto Saap si concentreranno sulla manutenzione e valorizzazione del territorio. Saranno curate le aree verdi. Questo include zone adiacenti a insediamenti artigianali, industriali e commerciali. Anche le aree turistiche e culturali beneficeranno di queste cure. Verrà prestata attenzione alla viabilità locale. Saranno gestite le opere di scolo e deflusso delle acque. La manutenzione del verde urbano è inclusa. Si occuperanno anche del patrimonio pubblico di interesse naturalistico. Le attività comprendono la pulizia di aree degradate. Sarà effettuata la rimozione di rifiuti. Lo sfalcio della vegetazione è previsto. La manutenzione di cunette, fossi e canali è fondamentale. Saranno potati gli alberi e messe in sicurezza le piante. Particolare enfasi sarà posta sulla sostenibilità ambientale. Si promuoverà l'economia circolare. Il recupero e riutilizzo del materiale vegetale è un punto chiave.

Valenza sociale e territoriale del progetto

L'assessore Cupparo ha evidenziato la forte valenza sociale e territoriale del progetto Saap. Questa misura offre opportunità concrete a centinaia di cittadini. Molti di loro hanno affrontato difficoltà occupazionali. Contemporaneamente, il progetto supporta i Comuni. Li aiuta nella cura e valorizzazione degli spazi pubblici. Le aree produttive e la viabilità locale ne traggono beneficio. Non si tratta solo di sostegno al reddito. È un'azione che genera benefici diffusi per le comunità lucane. Migliora la sicurezza. Aumenta la fruibilità degli spazi pubblici. Tutela l'ambiente e migliora il decoro urbano. La manutenzione delle infrastrutture minori e delle opere idrauliche previene il degrado. Contribuisce a rafforzare la qualità della vita.

Formazione e qualificazione professionale

Un aspetto importante del progetto è la formazione. Sarà dedicata attenzione alla qualificazione professionale degli addetti. L'obiettivo è creare squadre di lavoro sempre più autonome ed efficienti. Questo permetterà di migliorare la qualità degli interventi sul territorio. La formazione è vista come un investimento sul futuro dei lavoratori. Migliora le loro competenze e prospettive occupazionali. L'iniziativa, gestita dal Consorzio di Bonifica della Basilicata, dimostra un approccio integrato. Combina esigenze ambientali, sociali ed economiche. La regione conferma così il suo impegno per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

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