L'evento Palestinalegge 2026 a Pordenone ha concluso la sua seconda edizione. Quattro giorni di incontri, libri e testimonianze hanno offerto spunti di riflessione e speranza per il popolo palestinese. È stata inviata una lettera al Presidente Mattarella.
Incontri e testimonianze per la Palestina
Si è conclusa la seconda edizione di Palestinalegge. L'evento, durato quattro giorni, ha offerto un ricco programma di incontri, letture e musica. L'iniziativa si è svolta in concomitanza con Pordenonelegge. Uno stand dedicato, caratterizzato dal colore giallo distintivo del festival letterario, è stato allestito vicino alla centrale piazza Cavour.
L'evento è stato organizzato da 9 gruppi locali. Hanno partecipato anche membri della comunità palestinese. L'obiettivo era promuovere la riflessione e infondere speranza. Gli organizzatori hanno sottolineato le difficoltà nel difendere i diritti umani. Chi chiede rispetto viene accusato di antisemitismo. Chi nega l'autodeterminazione palestinese si presenta come promotore di pace.
Viene denunciato come i bambini uccisi siano definiti 'scudi umani'. I giornalisti che documentano gli eventi sono etichettati come 'terroristi'. Queste sono le affermazioni degli organizzatori dell'evento.
Ricordo e progetti di solidarietà
Durante le quattro giornate, è stata ricordata la figura di Vittorio Arrigoni. La madre, Egidia Beretta, ha condiviso la sua testimonianza. È stato citato il suo motto «restiamo umani». Sono stati presentati progetti concreti di solidarietà. Tra questi, una scuola-tenda a Gaza City. È stato anche presentato il centro medico Jafra Center nel campo profughi di Jabalya.
Maria E. Delia ha raccontato la sua esperienza con la Global Sumud Flotilla. Il professor Roberto Cirelli ha parlato dei suoi studenti in Cisgiordania. Ha presentato il suo libro intitolato 'Cronache di un paese interrotto'. Sono state lette poesie da Gaza. Le opere erano di Silvio Ornella e Ghassan Kanafani.
In collegamento dalla Cisgiordania, Cris ha condiviso la sua presenza in una famiglia sotto assedio dei coloni. Alae Al Said ha presentato il suo libro. L'opera tratta di dignità e diritti del popolo palestinese. L'evento si è concluso con il Coro provinciale ANPI di Pordenone. Hanno eseguito canzoni dedicate alla libertà e alla Resistenza.
Appello al Presidente Mattarella
Alla conclusione dell'iniziativa, i promotori hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La richiesta è chiara. Si chiede alle istituzioni italiane di agire nel pieno rispetto della Costituzione. Devono essere garantiti i diritti umani e il diritto internazionale. Si sollecita l'applicazione coerente di questi principi, senza 'doppi standard'.
L'obiettivo è che l'Italia contribuisca attivamente alla fine dell'oppressione del popolo palestinese. Si auspica la costruzione di una pace duratura. La lettera sottolinea l'importanza di un impegno concreto per la giustizia. La speranza è che si possa giungere a una soluzione pacifica del conflitto.
Domande frequenti
Cosa è stato Palestinalegge 2026 a Pordenone?
Palestinalegge 2026 è stata la seconda edizione di un evento a Pordenone dedicato alla Palestina. Ha offerto quattro giorni di incontri, libri, testimonianze e poesia, con l'obiettivo di promuovere riflessione e solidarietà.
Qual è stato l'esito dell'iniziativa?
Al termine dell'evento, gli organizzatori hanno inviato una lettera al Presidente Mattarella. Hanno chiesto alle istituzioni italiane di agire nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale, contribuendo alla pace e alla fine dell'oppressione del popolo palestinese.