La città di Pompei dedica per la prima volta celebrazioni solenni a Bartolo Longo, proclamato santo patrono. Eventi religiosi, scolastici e fuochi d'artificio segnano questa ricorrenza storica.
Nuovo patrono di Pompei: Bartolo Longo
La comunità di Pompei ha vissuto una giornata di festa eccezionale. Per la prima volta, Bartolo Longo è stato celebrato come santo patrono della città. Questa designazione è recente, avvenuta solo un mese fa. Le celebrazioni sono iniziate il 24 settembre con riti civili e religiosi.
Oggi, 5 ottobre, segna il culmine dei festeggiamenti. Questa data coincide con l'anniversario della morte di Bartolo Longo, avvenuta nel 1926. Quest'anno, in particolare, si commemora il centenario della sua scomparsa. Da ora in poi, il 5 ottobre sarà la giornata dedicata al suo onore come santo patrono.
Celebrazioni scolastiche e religiose
Le scuole di Pompei sono rimaste chiuse per l'occasione. La mattinata è iniziata con una messa dedicata ai più piccoli. Alla cerimonia era presente il sindaco Giuseppe Tortora. Un suo antenato ebbe un ruolo storico importante. Trasportò a Pompei l'effigie sacra per volere di Bartolo Longo.
Alle 10:00, i bambini delle scuole primarie hanno partecipato a un momento speciale. Don Giuseppe Esposito, parroco del Santissimo Salvatore, li ha accolti. Successivamente, l'Arcivescovo Tommaso Caputo ha guidato i bambini. Si sono recati davanti alla statua di San Bartolo Longo in piazza. Qui è stato deposto un omaggio floreale.
Monsignor Caputo ha spiegato il significato dei fiori. «I fiori rappresentano tutti voi bambini», ha detto, sottolineando la predilezione del santo per i più giovani. Alla cerimonia era presente anche Don Ivan Licinio. Ha evidenziato l'importanza della formazione per San Bartolo Longo. Curiosamente, oggi si celebra anche la Giornata Mondiale degli insegnanti.
Messe e omaggi al santuario
Alle 11:30, un'altra importante celebrazione eucaristica ha avuto luogo. Monsignor Gioacchino Cozzolino ha presieduto la Santa Messa. È responsabile dell'Ufficio "Cultura, Scuola e Università" della Prelatura di Pompei. La funzione si è svolta all'Altare Maggiore del Santuario. Era dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città.
L'Arcivescovo Tommaso Caputo ha pronunciato un messaggio di incoraggiamento. «Sognate in grande e realizzerete cose grandi», ha esortato, ispirandosi alla vita di Bartolo Longo. Questo invito è stato rivolto durante le celebrazioni eucaristiche mattutine. Ha coinvolto sacerdoti, alunni e docenti.
La giornata si conclude con la festa
La giornata di celebrazioni si è protratta fino a sera. Alle 18:00, l'Arcivescovo Tommaso Caputo ha presieduto una concelebrazione. La messa si è tenuta in piazza Bartolo Longo. Hanno partecipato le comunità parrocchiali di tutta la città. Al termine della funzione religiosa, si è svolto il rito della chiusura del Quadro della Madonna del Rosario. La giornata si è conclusa con uno spettacolo pirotecnico. Un modo festoso per onorare il nuovo santo patrono.
Bartolo Longo è stato proclamato santo da Papa Leone XIV il 19 ottobre dell'anno precedente. La sua nomina a patrono di Pompei è avvenuta solo un mese fa. La scelta di questa data per le celebrazioni non è casuale. Essa lega indissolubilmente la memoria del santo alla sua scomparsa e alla sua devozione.