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Nuovo sopralluogo dei RIS nella casa della giudice Francesca Ercolini a Pesaro, dove fu trovata morta nel dicembre 2022. Le indagini proseguono per omicidio.

Nuovi rilievi nella casa della giudice

I Carabinieri del RIS di Roma hanno effettuato un'ispezione nella villetta di viale Zara. L'operazione è durata circa quattro ore, dalle 9 alle 13. L'obiettivo era raccogliere nuovi elementi utili alle indagini. La Procura dell'Aquila sta conducendo un'inchiesta per omicidio.

La villetta è quella dove il 26 dicembre 2022 fu rinvenuta priva di vita la giudice Francesca Ercolini. La magistrata aveva 51 anni ed era originaria di Campobasso. Presso il Tribunale di Ancona, ricopriva l'incarico di presidente della seconda sezione civile.

La presenza dei militari del RIS rientra nell'ambito di un incidente probatorio. Questa procedura è stata disposta dalla Procura aquilana. Sul posto erano presenti anche il pubblico ministero e i legali rappresentanti della parte offesa. L'attività di indagine mira a ricostruire con precisione gli eventi.

Oggetti sequestrati per l'inchiesta

Gli specialisti dell'Arma dei Carabinieri hanno condotto nuovi rilievi scientifici. Hanno anche proceduto a una ulteriore ricostruzione della scena del decesso. Al termine delle operazioni, sono stati prelevati alcuni oggetti dall'abitazione. Questi reperti saranno analizzati dagli inquirenti.

Tra gli oggetti sequestrati figurano un contenitore di forma circolare. Sono stati prelevati anche quattro semidischi metallici di colore grigio. Questi elementi sembrano essere compatibili tra loro. Presentano impugnature e fessure, dettagli che potrebbero rivelarsi significativi.

La morte di Francesca Ercolini era stata inizialmente attribuita a suicidio per impiccamento. Tuttavia, l'inchiesta attuale sta esplorando la pista dell'omicidio. Il fascicolo aperto dalla Procura vede indagati due persone. Si tratta del marito della magistrata, l'avvocato Lorenzo Ruggeri di Pesaro. È indagato anche un ex poliziotto in pensione, amico della famiglia.

Prossima udienza fissata per settembre

Le parti coinvolte nell'indagine si riuniranno nuovamente davanti al giudice per le indagini preliminari. Il GIP dell'Aquila, Marco Billi, presiederà la prossima udienza. L'appuntamento è stato fissato per il 22 settembre. Sarà un momento cruciale per l'avanzamento delle indagini.

La vicenda ha destato profonda commozione e interesse. La figura della giudice Ercolini e le circostanze del suo decesso continuano a essere al centro dell'attenzione mediatica e giudiziaria. Le indagini mirano a fare piena luce sulla verità.

La raccolta di prove e testimonianze prosegue senza sosta. L'obiettivo è chiarire ogni aspetto di questa complessa vicenda. La giustizia farà il suo corso per accertare eventuali responsabilità.