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Roberto Fiaccarini conclude il suo incarico alla guida de 'Il Resto del Carlino di Pesaro' dopo otto anni. Il giornalista ha salutato la città e la redazione, segnando la fine di un'era per la testata locale.

Addio dopo otto anni alla guida del quotidiano

Roberto Fiaccarini ha concluso il suo mandato come direttore de Il Resto del Carlino di Pesaro. La sua esperienza alla guida della testata locale è durata otto anni. L'addio ufficiale avverrà il prossimo 30 giugno.

Fiaccarini ha scelto un luogo simbolico per il suo ultimo saluto. Si è svolta al Museo Officine Benelli la cerimonia di premiazione del Premio Nonni. Questo evento ha segnato l'ultimo atto pubblico di Fiaccarini nella città.

Il direttore ha espresso il suo legame con il museo. Lo ha definito «uno dei luoghi più belli e più veri di questa città». Ha aggiunto che è stata «la nostra seconda casa» per la redazione.

Un'esperienza editoriale intensa e significativa

Il percorso di Fiaccarini è durato otto anni. Lui stesso lo ha definito «non banale». Ha sottolineato che per un quotidiano cartaceo, in un'epoca di grandi cambiamenti, questo è un risultato notevole. L'uscita dopo un lungo periodo è vista come un passo naturale. Tuttavia, è un atto che comporta una notevole difficoltà emotiva.

Fiaccarini ha delineato gli obiettivi principali del suo periodo di direzione. Ha puntato su un doppio binario strategico. Voleva un giornale «che partisse dal basso». Questo seguendo l'eredità di Paolo Nonni. Parallelamente, ha promosso un lavoro di inchiesta. L'intento era «scovare il retrobottega della politica».

Connessione con la città e momenti salienti

Un momento emblematico di connessione con Pesaro, città non natale per Fiaccarini, è stato ricordato. Si tratta dei 30 secondi in cui ha chiamato sul palco Darwin Cook. L'evento era la festa per i 140 anni del Carlino. Cook è considerato un simbolo dell'anima cittadina, oltre che un atleta.

In quel frangente, Fiaccarini ha percepito di aver raggiunto un alto livello di connessione. Questo partendo da una base di partenza nulla. Ha affermato che le storie belle hanno una fine. La sua esperienza a Pesaro si conclude, ma il legame con la città è ormai indissolubile. Il momento più difficile, invece, è proprio questo: il saluto.

Il futuro professionale e l'eredità lasciata

Fiaccarini ha cercato di riassumere questi otto anni. Li ha definiti «anni avvincenti». Ha evidenziato la presenza di «racconti dal basso e approfondimenti».

Il giornalista proseguirà la sua carriera nel mondo del web. Questa scelta è legata alla riorganizzazione annunciata dal nuovo editore. La decisione permette anche un riavvicinamento alle sue esigenze personali. Il nome del suo successore non è stato ancora reso noto. Sarà presentato alla città a partire dal 1° luglio.