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La Guardia di Finanza di Pesaro Urbino ha concluso un anno e mezzo di attività con oltre 5.374 interventi. Le operazioni hanno riguardato evasione fiscale, appalti pubblici, spesa sanitaria, fondi europei e contrasto alla criminalità.

Bilancio operativo anno e mezzo

La Guardia di Finanza di Pesaro e Urbino ha celebrato il suo 252° anniversario. La cerimonia si è svolta presso la caserma intitolata al sottobrigadiere Nicola Ventura. Erano presenti autorità di rilievo. Tra queste, il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro. Presente anche il prefetto Emanuela Saveria Greco.

Durante l'evento sono state consegnate ricompense ai militari. Sono stati premiati per il loro servizio distintivo. Il Comando ha presentato un resoconto operativo. Questo copre il periodo da gennaio 2025 a maggio 2026. Sono stati effettuati più di 5.374 interventi. Circa 711 indagini sono state avviate. L'obiettivo era contrastare illeciti economico-finanziari. Si è anche agito contro le infiltrazioni criminali.

Contrasto all'evasione fiscale e frodi

Sul fronte dell'evasione fiscale, sono state condotte 188 indagini. Queste hanno portato alla denuncia di 83 persone. Le accuse riguardano reati tributari. Sono stati identificati 125 evasori totali. Sono stati scoperti anche 77 lavoratori irregolari. Questi operavano in nero. Sono stati sequestrati circa 145.557 euro. Questi fondi rappresentano il profitto di evasione e frodi. Sono stati inoltre bloccati 249.650 euro. Si trattava di crediti fiscali ritenuti inesistenti.

Le frodi accertate a danno dello Stato e dell'Unione Europea ammontano a circa 1.560.421 euro. Questo dato evidenzia l'impegno nel recupero di risorse pubbliche. La lotta alle frodi rimane una priorità per il corpo.

Interventi su spesa pubblica e Pnrr

Per quanto riguarda la spesa pubblica, sono stati realizzati 214 interventi. Questi hanno riguardato diversi settori. Tra questi, gli appalti pubblici. Si è controllato anche l'erogazione di incentivi alle imprese. La spesa sanitaria è stata oggetto di attenzione. Sono stati monitorati anche i fondi europei. I controlli sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sono stati 107. Questi hanno riguardato risorse per oltre 38 milioni di euro. L'obiettivo è garantire la corretta destinazione dei fondi.

L'impiego efficiente delle risorse pubbliche è fondamentale. La Guardia di Finanza vigila sulla trasparenza. Si assicura che i fondi raggiungano i beneficiari previsti. Questo è cruciale per lo sviluppo del territorio.

Lotta alla criminalità e al traffico di stupefacenti

Nel contrasto alla criminalità organizzata, sono stati effettuati 281 interventi. Questi si sono concentrati sul riciclaggio di denaro. Sono state formalizzate 14 denunce. Sono stati sequestrati beni per un valore di 764.700 euro. Questo dimostra l'impegno nel colpire i patrimoni illeciti.

Sul fronte degli stupefacenti, sono stati sequestrati oltre due chilogrammi di sostanze. Tra queste, hashish, marijuana e cocaina. Sono stati denunciati 33 soggetti. Di questi, sette sono stati arrestati. Sono stati inoltre sequestrati più di 207.000 prodotti. Questi erano contraffatti o non sicuri. La sicurezza dei consumatori è un altro aspetto importante del lavoro svolto.

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