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La Corte dei conti ha approvato il bilancio regionale dell'Umbria, confermando il buon operato della Giunta Proietti. Il Patto Avanti evidenzia il risanamento dei conti e il recupero dell'evasione fiscale, aprendo a nuove prospettive di sviluppo.

La Corte dei conti approva il bilancio regionale

La Regione Umbria ha intrapreso un nuovo percorso positivo. Dopo un periodo di difficoltà dovuto a una gestione precedente, i conti regionali tornano in ordine. La Corte dei conti ha espresso un giudizio molto favorevole sul primo rendiconto della nuova giunta. Questo parere positivo conferma l'efficacia del lavoro svolto su più fronti. L'obiettivo è stato quello di correggere le problematiche lasciate dalla precedente amministrazione.

Questa valutazione arriva in seguito all'udienza pubblica della Corte dei conti. L'esito sottolinea un buono stato di salute finanziaria per la Regione Umbria. Tale risultato non è attribuibile alla gestione precedente. Il disavanzo è stato significativamente ridotto. Si parla di un abbattimento rispetto ai 70 milioni di euro del passato. Anche il fondo per i crediti di dubbia esigibilità ha visto una diminuzione di 6 milioni di euro.

Recupero evasione fiscale e sfide future

Un altro dato rilevante riguarda il mancato utilizzo di anticipazioni di cassa. Questo dato attesta la liquidità raggiunta. Il lavoro svolto finora è stato encomiabile. Viene elogiato anche il recupero dell'evasione fiscale relativo all'anno 2025. Sono stati recuperati 37,5 milioni di euro dalla tassa automobilistica. Altri 19,4 milioni provengono da IRAP e IRPEF. Questo è stato un grande sforzo, compiuto in condizioni non ottimali.

Infatti, i trasferimenti statali sono diminuiti. Sono passati da 359 milioni di euro nel 2023 a 317 milioni di euro nel 2025. Questa riduzione ha rappresentato un danno considerevole. L'amministrazione regionale ha dovuto intervenire per sanare questa situazione. Il Patto Avanti ha evidenziato questo impegno. La gestione delle risorse è stata complessa.

L'Umbria riparte con nuove priorità

Ora che i conti sono stati messi in sicurezza, l'Umbria può guardare avanti. Il Patto Avanti sottolinea questa nuova fase. Grazie al risanamento finanziario e al recupero dell'evasione fiscale, si può pianificare il futuro. L'obiettivo è uno sviluppo regionale che sia giusto, equo e sostenibile. Questa è la nuova direzione intrapresa.

Il governo regionale, supportato dal Patto Avanti, si concentrerà su nuove priorità. La lotta alla crisi demografica e all'invecchiamento della popolazione è centrale. Si punta a una redistribuzione delle risorse. L'attenzione sarà rivolta verso chi ha maggiori necessità. Questo sarà possibile grazie a una gestione più equa ed efficiente delle finanze pubbliche. L'Umbria ha superato le emergenze del passato. Ora è pronta a investire nel proprio avvenire.