La sanità umbra soffre di una grave carenza di personale, con 1.696 posti vacanti tra medici e infermieri. Un piano straordinario di assunzioni previsto per 711 unità mostra ritardi significativi, mettendo a rischio i servizi e le nuove strutture come le Case di Comunità.
Criticità nel reclutamento del personale sanitario
La consigliera Eleonora Pace di FdI ha sollevato interrogazioni urgenti in Assemblea legislativa. Ha chiesto spiegazioni sul mancato rispetto del piano straordinario di 711 assunzioni nel settore sanitario. Si evidenzia un deficit complessivo di organico di 1.696 unità. La situazione attuale mette a repentaglio la stabilità finanziaria e l'efficacia dei servizi sanitari regionali. La consigliera ha richiesto quali azioni immediate la Giunta regionale intenda intraprendere per colmare questa lacuna. Si teme per il funzionamento delle 22 Case di Comunità, la cui operatività è compromessa dalla mancanza di personale qualificato. Inoltre, è stato chiesto un aggiornamento sul Piano Assunzionale 2026, precedentemente annunciato come in fase di definizione.
Pace ha criticato la comunicazione della maggioranza, giudicando inefficaci le conferenze stampa preventive. Ha definito il piano straordinario di 711 assunzioni come un obiettivo presentato come imminente e completamente finanziato. Tuttavia, l'attuazione pratica si discosta notevolmente dagli annunci iniziali. A settembre 2025 si contavano solo 200 unità reclutate, salite a 284 a novembre 2025. A maggio 2026, le assunzioni effettive legate al piano straordinario sono state appena 398. Oltre 300 contratti promessi rimangono ancora da evadere. Il quotidiano Corriere dell'Umbria, in data 11 giugno, ha pubblicato dati allarmanti sulla carenza di personale. Le stime indicano una mancanza di circa 1.696 professionisti tra medici e infermieri. Nello specifico, mancano circa 585 medici e quasi 1.000 infermieri.
Impatto sulle Case di Comunità e fuga di professionisti
Le elaborazioni basate sui dati Agenas rivelano un fabbisogno di 111 operatori sanitari aggiuntivi per garantire il pieno funzionamento delle 22 Case di Comunità previste sul territorio regionale. Le rappresentanze professionali e sindacali confermano crescenti difficoltà nel reperire personale sanitario. Si registra una progressiva perdita di attrattività del sistema sanitario pubblico regionale. Molti professionisti scelgono di spostarsi verso il settore privato o di trasferirsi in altre regioni. Questo aggrava ulteriormente la carenza di organico. Il saldo della mobilità sanitaria presenta costantemente valori negativi. Ciò comporta una perdita sia di risorse economiche che di fiducia da parte dei cittadini umbri. La vera criticità della sanità umbra risiede nell'assenza di personale. Senza medici e infermieri, le Case di Comunità rischiano di diventare mere operazioni di immagine. Potrebbero non produrre benefici concreti per la popolazione.
Dopo mesi di annunci, non si osservano risultati tangibili nel reclutamento del personale. La continua fuoriuscita di professionisti verso il privato o altre regioni segnala una diminuzione dell'attrattività del sistema sanitario umbro. La presidente Proietti ha replicato affermando che la conferenza stampa del giorno precedente riguardava quattro delibere del 17 giugno. Queste delibere assegnano i piani del fabbisogno triennali alle quattro aziende sanitarie. La presidente ha sottolineato la collaborazione con i giornalisti per fornire informazioni chiare ai cittadini. La Giunta opera entro un tetto di spesa definito dalla quota del fondo sanitario nazionale. È stato dato mandato alle due Asl e ai due ospedali di procedere con il massimo numero di assunzioni possibile.
Dati sul piano assunzioni e prospettive future
Il Piano del Fabbisogno per il 2025 prevedeva l'assunzione di 711 figure. Queste includono medici, personale sanitario, comparto e operatori socio-sanitari (OSS). Per il triennio 2026/2028, sono autorizzate 1.250 assunzioni. Di queste, 274 sono destinate all'ospedale di Perugia, 170 all'ospedale di Terni, e 454 alla Us (il testo fornito è troncato, impedendo di completare la ripartizione).
Le persone hanno chiesto anche:
Qual è il numero totale di posti vacanti nella sanità umbra?
Attualmente, si stima una carenza complessiva di 1.696 unità tra medici e infermieri nel sistema sanitario regionale umbro.
Quante Case di Comunità sono previste in Umbria e quante risorse mancano?
Sono previste 22 Case di Comunità sul territorio regionale. Per garantirne il pieno funzionamento, mancano all'appello circa 111 operatori sanitari.
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