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La Guardia di Finanza dell'Umbria ha concluso un'intensa attività nel 2025 e primi mesi del 2026, con oltre 9.100 interventi e 2.300 indagini. L'obiettivo è proteggere cittadini e imprese da frodi fiscali, riciclaggio e criminalità economica.

Contrasto all'evasione fiscale e frodi

La lotta all'evasione fiscale è un pilastro fondamentale per la Guardia di Finanza. Sono state condotte circa 390 indagini delegate. Queste operazioni hanno portato alla denuncia di 310 persone per reati tributari.

Le autorità hanno richiesto il sequestro di beni per un valore superiore a 99 milioni di euro. Sono stati inoltre individuati circa 25 milioni di euro di crediti d'imposta inesistenti. L'Agenzia delle Entrate ha ricevuto 26 proposte per la cessazione di partite IVA.

Particolare attenzione è stata dedicata all'evasione fiscale internazionale. Sono stati effettuati 23 interventi per contrastare aggressive pianificazioni fiscali. L'obiettivo è identificare manovre sofisticate volte a eludere il fisco.

Tutela della spesa pubblica e fondi UE

La Guardia di Finanza vigila sull'uso corretto dei fondi pubblici. Sono stati realizzati oltre 1000 interventi in questo settore. Le direttive prioritarie riguardano il Pnrr, con 282 interventi specifici.

Per quanto concerne altri fondi europei, sono state concluse 150 indagini. Queste hanno portato all'accertamento di contributi indebitamente percepiti per circa 4 milioni di euro. Sono state denunciate 40 persone.

In collaborazione con l'Autorità Giudiziaria, sono state completate circa 350 indagini sulla spesa pubblica. Sono stati denunciati 269 soggetti. La Corte dei Conti è stata informata riguardo a 42 persone, con danni erariali accertati per circa 11 milioni di euro.

Lotta al riciclaggio e cybercrime

Sono stati eseguiti 445 interventi contro il riciclaggio e l'autoriciclaggio. Ciò ha comportato la denuncia di 35 persone e proposte di sequestro per oltre 39 milioni di euro.

È stata smascherata una truffa su larga scala che ha coinvolto oltre 30.000 persone. I risparmi sottratti ammontano a 36 milioni di euro, attraverso falsi investimenti in criptovalute. Sono stati recuperati a tassazione oltre 37 milioni di euro.

Nell'ambito del contrasto al cybercrime, sono stati effettuati 98 interventi. Sono state denunciate 15 persone e proposte misure cautelari per oltre 56 milioni di euro.

Controlli valutari e patrimoniali

Presso l'Aeroporto di Perugia, un presidio fisso ha effettuato 307 controlli sulla circolazione di valuta. In collaborazione con l'Agenzia delle Dogane, sono state scoperte movimentazioni illecite per circa 2,5 milioni di euro. Sono stati sequestrati oltre 100 mila euro in contanti.

Sono stati svolti 58 interventi sulla responsabilità amministrativa degli enti. Sono stati segnalati 180 soggetti giuridici. Sono state avanzate proposte di sequestro per circa 65 milioni di euro.

Le investigazioni patrimoniali hanno riguardato 193 soggetti. Sono stati applicati sequestri per circa 22 milioni di euro e proposte di sequestro per oltre 55 milioni di euro.

Contrasto al traffico di stupefacenti

Tra le altre attività, i reparti del Corpo hanno sequestrato circa 150 chili di sostanze stupefacenti. La maggior parte era costituita da cocaina. Sono state denunciate 71 persone, di cui 21 arrestate.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa fa la Guardia di Finanza in Umbria? La Guardia di Finanza dell'Umbria svolge attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari, all'evasione fiscale, al riciclaggio e alla criminalità organizzata, tutelando cittadini e imprese. Nel periodo 2025-2026 ha effettuato oltre 9.100 interventi.

Quali sono stati i principali risultati della Guardia di Finanza in Umbria? I principali risultati includono il contrasto all'evasione fiscale con oltre 310 denunce, la tutela della spesa pubblica con circa 350 indagini concluse, la lotta al riciclaggio con sequestri per oltre 39 milioni di euro e il sequestro di 150 kg di stupefacenti.