A Perugia è stato presentato un volume dedicato allo studioso Luigi Tittarelli, figura di spicco della cultura umbra. L'opera raccoglie i suoi scritti e testimonianze, celebrando il suo contributo alla demografia storica e alla vita cittadina.
Ricordo di uno studioso perugino
La Sala del Consiglio provinciale di Perugia ha ospitato un sentito omaggio allo studioso Luigi Tittarelli. L'evento ha segnato la presentazione di un volume edito dalla Deputazione di Storia Patria per l'Umbria. L'opera è stata creata per commemorare l'attività di ricerca di figure autorevoli che hanno arricchito la cultura umbra.
Questa pubblicazione si inserisce in una collana dedicata a studiosi come Giovanni Antonelli, Roberto Abbondanza, Pietro Scarpellini, Mario Roncetti e Marta Bartoli. Il libro offre uno sguardo sull'intensa attività di ricerca di Tittarelli. Viene anche ricordato il suo impegno nel vivacizzare la vita culturale della città.
Il contributo di Luigi Tittarelli alla demografia storica
Luigi Tittarelli è stato un pioniere della Demografia storica. Ha contribuito a fondare questa disciplina sia nell'Ateneo perugino che a livello nazionale. Fu allievo di Nora Federici, autrice di un testo fondamentale di Demografia. Tittarelli emerse nel panorama accademico negli anni Sessanta. In quel periodo, la disciplina conobbe una notevole espansione.
I suoi studi si sono concentrati sulla ricostruzione di specifici gruppi di popolazione. Ha analizzato figure come l'infanzia abbandonata, le balie, le monache. Ha studiato anche gli ospiti dell'ospedale della Misericordia nel corso dei secoli.
L'impegno nelle istituzioni culturali e civiche
La partecipazione di Tittarelli alle istituzioni culturali è stata significativa. Per diversi anni, ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea. Ha ricoperto il ruolo di revisore dei conti per la Deputazione di Storia Patria. È stato anche un membro di spicco della SIDeS, la Società Italiana di Demografia storica, che ha contribuito a fondare.
Negli anni Sessanta, Tittarelli ha inoltre partecipato alla vita politica locale. Ha fatto parte del Consiglio comunale di Perugia come indipendente nelle fila del Partito Comunista.
Struttura e contenuti del volume commemorativo
Il volume dedicato a Luigi Tittarelli è organizzato in tre sezioni principali. La prima parte, intitolata «Scritti su Luigi», delinea il profilo dello studioso. La seconda sezione, «Scritti di Luigi», presenta una selezione dei suoi saggi più importanti e difficili da reperire. La terza parte, «Testimonianze», raccoglie i ricordi di allievi, colleghi universitari e amici.
Il libro include anche un apparato fotografico e tre scritti inediti di Luigi Tittarelli. Questi ultimi offrono uno spaccato della memoria storica di Perugia, oltre ad aspetti personali. Il volume, curato da Odoardo Bussini, contiene interventi di Mario Squadroni sull'archivio personale di Tittarelli. Gianfranco Galmacci lo ricorda come animatore dell'Istituto di Statistica. Attilio Bartoli Langeli ha invece ripreso l'idea incompiuta di Luigi di creare un museo della civiltà cittadina.
Interventi alla presentazione
La presentazione del libro, coordinata da Mario Tosti, presidente della Deputazione di Storia Patria per l'Umbria, è stata aperta dai saluti istituzionali di Francesca Pasquino, Consigliera provinciale delegata. Ha sottolineato come il ricordo di Tittarelli significhi rendere omaggio a uno studioso che ha dedicato la sua vita alla ricerca storica.
Sono intervenuti anche Marco Pierini, vicesindaco e Assessore alla Cultura di Perugia. Hanno preso la parola Odoardo Bussini, Attilio Bartoli Langeli e Marta Tittarelli, figlia dello studioso. La sua presenza ha aggiunto un tocco personale alla commemorazione.