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La gestione delle liste d'attesa sanitarie in Umbria registra miglioramenti significativi. I dati di settembre 2026 evidenziano un aumento delle prestazioni erogate e una riduzione di quelle sospese, confermando l'efficacia delle politiche regionali.

Diagnostica e visite specialistiche in crescita

I dati di settembre 2026 indicano un trend positivo per le liste d'attesa in Umbria. Le cifre ufficiali dell'Agenas e i risultati delle aziende ospedaliere di Terni e Perugia confermano questo andamento. Si registra un incremento delle prestazioni mediche offerte. Parallelamente, diminuisce il numero di esami e visite ancora in sospeso.

I capigruppo regionali di maggioranza, composti da Pd, M5S, Avs e Ud-Pp, hanno evidenziato questi progressi. Hanno sottolineato come la percentuale di esami diagnostici erogati nei tempi previsti sia aumentata. Si è passati dal 54,5% al 64,7%. Questo rappresenta un incremento di 10,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente, il 2025.

Anche le visite specialistiche mostrano un miglioramento. La percentuale di quelle garantite nei tempi stabiliti è salita dal 59,2% al 62,7%. Questo dato si riferisce al periodo compreso tra gennaio e settembre. Nel mese di settembre, si è toccato un picco dell'83,2%.

L'Umbria eccelle nell'appropriatezza prescrittiva

L'Umbria si distingue anche per l'appropriatezza delle prescrizioni mediche. La regione si posiziona al quarto posto a livello nazionale. Questo primato riguarda l'utilizzo della classe di priorità 'P'. Tale dato riflette una gestione oculata delle risorse sanitarie.

I principali ospedali regionali hanno fornito risultati notevoli. All'ospedale di Terni, le prestazioni in attesa all'interno dei Percorsi di Tutela sono diminuite drasticamente. Il numero è sceso da 1.728 a 792. Questo calo è avvenuto tra maggio e ottobre.

Anche all'ospedale di Perugia si sono registrati miglioramenti significativi. Le prestazioni sospese sono passate da 2.084 a sole 171. Si tratta di una riduzione di circa il 92%. Questo dato dimostra un recupero eccezionale delle arretratezze.

Aumento prestazioni ambulatoriali e prospettive future

Nel capoluogo regionale, Perugia, le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate. Nei primi nove mesi dell'anno, si è registrato un aumento del 5%. Questo confronto è stato fatto rispetto allo stesso periodo del 2025. L'incremento delle prestazioni offerte è un segnale tangibile.

Questi numeri confermano l'efficacia del lavoro svolto per rafforzare il sistema sanitario pubblico regionale. L'aumento delle prestazioni, il recupero delle liste d'attesa e la riduzione dei tempi di accesso sono benefici diretti per i cittadini umbri. La maggioranza riconosce che il percorso non è ancora concluso. Permangono alcune criticità da affrontare.

I capigruppo regionali di maggioranza ribadiscono la necessità di proseguire con determinazione. Gli investimenti futuri si concentreranno sull'offerta sanitaria. Sarà fondamentale potenziare la collaborazione tra ospedali e territorio. La tutela dei pazienti più fragili rimarrà una priorità assoluta. L'obiettivo finale è garantire il diritto alla salute per tutti. Nessun cittadino dovrà incontrare ostacoli legati ai tempi d'attesa o alle condizioni economiche per accedere alle cure necessarie.

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