Approvata delibera per aiuti alle aziende vitivinicole
La Giunta regionale della Lombardia ha dato il via libera a un provvedimento fondamentale per le imprese vitivinicole. L'obiettivo è ottenere il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento legato alla Peronospora. Questo passaggio è cruciale per attivare aiuti economici destinati alle aziende che hanno subito gravi perdite.
L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha definito la delibera un «passaggio fondamentale». Ha sottolineato come questo atto darà una risposta concreta a centinaia di aziende. Le perdite produttive dovute alla Peronospora sono state infatti molto pesanti.
Danni ingenti in provincia di Pavia, Milano e Lodi
L'intervento normativo si concentra sulle aree vitate colpite dalla Peronospora nel corso del 2024. Condizioni climatiche avverse, caratterizzate da piogge intense e sbalzi termici, hanno favorito il diffondersi della malattia. Le province interessate sono principalmente Pavia, Milano e Lodi.
Nel dettaglio, la delibera coinvolge 59 Comuni lombardi. La maggior parte si trova in provincia di Pavia, nell'area dell'Oltrepò Pavese. Sono inclusi anche il Comune di San Colombano al Lambro (Città Metropolitana di Milano) e quello di Graffignana (provincia di Lodi).
Stime dei danni e criteri per i ristori
Le stime elaborate dalle strutture regionali parlano di danni complessivi al comparto viticolo per circa 25,6 milioni di euro. La provincia di Pavia registra la cifra più alta, con oltre 25,1 milioni di euro. Qui si è verificata una riduzione del 39% della Produzione lorda vendibile (Plv).
Nei territori della Doc San Colombano, i danni ammontano a oltre 412.000 euro, con un'incidenza superiore al 31% della Plv. Complessivamente, l'area delimitata ha subito una perdita superiore al 35% della produzione viticola media ordinaria.
Potranno beneficiare dei futuri ristori le aziende che non hanno già ricevuto aiuti da polizze assicurative o fondi mutualistici. Sarà necessario dimostrare una riduzione del valore della produzione superiore al 30% rispetto alla media del triennio precedente. La delibera approvata passerà ora al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) per completare l'iter previsto dalla normativa vigente.
Un passo decisivo per la ripartenza
L'assessore Beduschi ha ribadito la consapevolezza delle difficoltà affrontate dai viticoltori lombardi. Ha menzionato in particolare le imprese dell'Oltrepò Pavese e della Doc San Colombano, la cui produzione è stata significativamente compromessa. L'assessore ha chiarito che questa delibera non è il punto di arrivo, ma un passaggio decisivo per arrivare all'erogazione dei sostegni.
Regione Lombardia si impegna a seguire attentamente l'iter. L'obiettivo è garantire che le aziende ricevano al più presto le risorse necessarie. Questo permetterà loro di ripartire e continuare a investire nella qualità delle produzioni vitivinicole della regione.