Fondi per iniziative green in Lombardia
La Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 3 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla seconda fase operativa dei ‘Patti Territoriali di sostenibilità’. L’iniziativa mira a promuovere progetti a impatto ambientale positivo.
L’obiettivo è sostenere iniziative green. Queste devono nascere da reti collaborative tra diversi attori del territorio lombardo. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.
I fondi attuano la legge regionale sul clima, approvata nel luglio 2025. Le province interessate da questo stanziamento sono Milano, Bergamo, Varese, Mantova, Pavia, Brescia e Monza – Brianza.
Entra nel vivo il finanziamento dei progetti
Queste risorse si aggiungono agli 800.000 euro già erogati. Questi primi fondi avevano supportato la fase preliminare di sviluppo dei progetti. Servivano a creare le reti di collaborazione tra i promotori.
Con questo secondo stanziamento, si passa alla fase concreta. Vengono assegnate risorse per finanziare i singoli progetti. L’assessore Maione ha sottolineato l’importanza di questo passaggio.
«Con questo nuovo stanziamento da 3 milioni di euro – ha spiegato Maione – entriamo nella fase operativa dei Patti Territoriali di sostenibilità. È uno strumento innovativo che mette in rete Comuni, imprese, enti del Terzo settore e cittadini per costruire insieme la transizione ecologica della Lombardia.»
«Dopo aver sostenuto la nascita delle reti territoriali, ora ‘entriamo nel vivo’ finanziando progetti concreti che porteranno benefici ambientali, sociali ed economici alle comunità locali», ha aggiunto l’assessore.
Un modello di collaborazione virtuosa
I Patti Territoriali di sostenibilità rappresentano un modello di collaborazione. Valorizzano le specificità dei territori. Trasformano gli obiettivi della legge regionale sul clima in azioni concrete.
Regione Lombardia intende accompagnare le realtà locali. Si focalizza su percorsi che generano risultati misurabili. Questi riguardano l’economia circolare, l’efficienza energetica, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la tutela degli ecosistemi.
«La sostenibilità si costruisce dal basso», ha concluso Maione. «Regione Lombardia continua a investire per trasformare le idee in interventi concreti e duraturi.»
Selezione e attuazione dei progetti
L’assegnazione delle risorse avverrà per i progetti già riconosciuti nella prima fase. Una commissione specifica, composta da membri della direzione ambiente, gestirà la procedura.
La valutazione si baserà su criteri precisi. Saranno valutati l’innovazione delle soluzioni proposte e il coinvolgimento degli stakeholder territoriali. I progetti dovranno essere completati entro il 31 marzo 2028.
A ricevere i fondi saranno i comuni capofila delle 13 proposte di Patto territoriale. Queste sono state presentate in risposta alla manifestazione d’interesse della Regione.
Cosa sono i Patti Territoriali di sostenibilità
I Patti Territoriali di sostenibilità sono accordi. Possono coinvolgere enti pubblici, società partecipate, soggetti privati, enti del Terzo settore e altre parti interessate.
L’obiettivo principale è incentivare pratiche virtuose. Queste riguardano l’economia circolare, la transizione energetica, l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’inclusione sociale e la salvaguardia degli ecosistemi.
Regione Lombardia offre supporto tramite risorse finanziarie dedicate. Può anche garantire criteri di accesso prioritario ai bandi regionali.
Lombardia pioniera nella legge sul clima
Nel luglio 2025, la Lombardia ha approvato la legge regionale 11/2025 sul clima. È stata la prima regione italiana a dotarsi di un provvedimento di questo tipo.
La legge si basa su due pilastri: la mitigazione, per ridurre le emissioni di gas serra, e l’adattamento, per affrontare eventi meteorologici estremi. Mira anche a ridurre le isole di calore e a orientare lo sviluppo economico delle aree montane.
Tra i punti chiave della legge: criteri per l’assorbimento di carbonio nei suoli, riqualificazione ambientale, forestazione, depavimentazione delle superfici impermeabilizzate e promozione di materiali riciclati e mobilità sostenibile.