Condividi

Un'iniziativa in Lombardia offre percorsi personalizzati di formazione e supporto per contrastare il disagio giovanile. Il progetto mira a migliorare le prospettive lavorative e sociali dei partecipanti.

Nuove opportunità per i giovani milanesi

La Cooperativa Officine Lavoro Onlus promuove un'iniziativa dedicata ai giovani in difficoltà. Il progetto si focalizza sull'inclusione sociale e lavorativa. Offre un supporto concreto per chi affronta ostacoli nel proprio percorso di crescita.

Un esempio è Kaled, venticinquenne di Milano. Prima di aderire al programma, si sentiva perso e senza prospettive. La cooperativa lo ha aiutato a redigere il suo curriculum vitae. Successivamente, ha intrapreso diverse esperienze lavorative. Attualmente, è impiegato con un contratto a tempo determinato in un supermercato.

Kaled è uno dei beneficiari del programma regionale '#Up Percorsi per crescere alla grande'. Questa misura è sostenuta anche da fondi europei. La cooperativa, fondata nel 2001, opera a Milano, Magenta e Pavia. Si dedica all'inserimento di giovani adulti e famiglie in situazioni di fragilità.

Supporto psicologico e pedagogico su misura

La psicologa Doris Cisternino spiega l'approccio della cooperativa. L'intervento copre aspetti psicologici, pedagogici ed educativi. L'obiettivo è accompagnare i partecipanti nel superamento delle sfide quotidiane. La cooperativa lavora in sinergia con enti del terzo settore e scuole.

Questo approccio multidisciplinare garantisce risposte personalizzate. Ogni percorso di disagio è unico e richiede soluzioni specifiche. La collaborazione tra diverse realtà permette di creare un piano d'azione completo.

Il progetto '#Up' si rivolge a giovani tra gli 11 e i 24 anni. Al ricevimento di una segnalazione, le operatrici avviano un colloquio conoscitivo. Questo primo incontro serve a definire i bisogni individuali. Lo spiega la pedagogista Beatrice De Nardi.

Un percorso personalizzato e supportato

Beatrice De Nardi sottolinea la costruzione di percorsi su misura. Questi piani mettono la persona al centro. Un team di professionisti segue ogni partecipante. Oltre al supporto educativo e sociale, viene offerto aiuto psicologico. Sono previsti anche momenti di socializzazione di gruppo.

Il progetto assomiglia a un puzzle. Ogni pezzo viene assemblato insieme ai ragazzi. Le loro esigenze guidano la definizione del percorso. Un case manager monitora costantemente l'andamento. Questo figura è essenziale dato che il cammino non è sempre lineare.

L'obiettivo primario è aiutare i giovani a definire una propria agenda. Vengono stabiliti obiettivi concreti da raggiungere. I partecipanti vengono indirizzati verso corsi di formazione. Viene fornito supporto per l'iscrizione alle agenzie interinali.

Il cambiamento positivo di Kaled

Kaled ammette che all'inizio non è stato semplice. Considerava l'esperienza come un gioco. Ora la sua prospettiva è cambiata radicalmente. Avere un impegno quotidiano gli dà uno scopo. Si sente motivato a raggiungere obiettivi prefissati.

«Ognuno di noi deve dire a se stesso che ce la può fare», afferma Kaled. Oggi si sente finalmente libero. Il percorso intrapreso ha trasformato la sua visione della vita. L'aiuto ricevuto ha aperto nuove porte e possibilità.

La Cooperativa Officine Lavoro Onlus continua a essere un punto di riferimento. Offre un sostegno concreto per chi cerca una nuova direzione. L'inclusione sociale e lavorativa rimane la sua missione principale.

Questa notizia riguarda anche: