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Brian Eno presenta a Parma il suo progetto artistico "Seed", un'installazione che promuove la pace e invita alla riflessione. L'artista critica la propaganda bellica e sottolinea il desiderio diffuso di serenità.

Brian Eno critica la propaganda bellica

Brian Eno, celebre musicista e produttore, ha inaugurato a Parma il suo nuovo progetto artistico intitolato 'Seed'. L'artista ha espresso forte disappunto per l'eccessiva spesa globale in armamenti, quantificata in 25mila miliardi di dollari annuali. Eno auspica una presentazione della pace altrettanto accattivante quanto la propaganda bellica.

«Alle persone piace la pace, è questo che vogliono», ha dichiarato Eno, evidenziando come la società sia invece bombardata da messaggi che promuovono la guerra. L'artista britannico indossa una spilla con la bandiera palestinese, simbolo del suo impegno per la pace.

L'arte come spazio di riflessione

Secondo Eno, l'arte ha il potere di contrastare il flusso incessante di messaggi direttivi. «Credo che l'arte possa essere utile nel senso che ti debba dire: pensa quello che vuoi pensa come vuoi», ha affermato. Il suo progetto 'Seed' mira a creare uno spazio dove le persone possano liberamente pensare e sentire.

L'installazione 'Seed' è un progetto d'arte contemporanea site-specific. Si sviluppa in due luoghi storici di Parma, il Complesso Monumentale di San Paolo e l'Ospedale Vecchio. Questi spazi erano chiusi al pubblico da anni e sono stati restituiti alla città.

"Seed": un germoglio per la conversazione

Il progetto 'Seed' nei Giardini di San Paolo include un'installazione audio creata da Eno insieme alla giornalista turca Ece Temelkuran. L'artista descrive Parma come una «città fantastica». Desidera che questi luoghi diventino punti d'incontro piacevoli per la comunità.

'Seed', che significa 'seme', rappresenta un germoglio per le conversazioni. Mira a favorire confidenze e amicizie, creando un «giardino segreto» mentale. È uno spazio di quiete contrapposto al «rumore crudele dei nostri tempi». L'esperienza d'ascolto sarà registrata su vinile e integrata nella collezione della Casa del Suono di Parma.

"My Light Years" all'Ospedale Vecchio

La Crociera dell'Ospedale Vecchio ospita invece "My Light Years". Si tratta della prima grande mostra europea dell'artista, presentata per la prima volta in un unico luogo. Il sindaco Michele Guerra ha definito l'evento un'«occasione preziosa».

L'iniziativa mira a integrare il contemporaneo all'interno di contesti storici. Questo rispecchia la volontà dell'amministrazione di creare una dialettica tra tempi diversi. L'installazione rimarrà aperta fino al 2 agosto.

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