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Un marinaio è stato salvato dalla Guardia Costiera di Pantelleria durante un'operazione notturna. L'uomo si era sentito male a bordo di un peschereccio in acque internazionali.

Soccorso in mare aperto a Pantelleria

Un'operazione di salvataggio medico d'urgenza si è conclusa positivamente nelle acque di Pantelleria. La scorsa notte, i militari della Guardia Costiera hanno soccorso un membro dell'equipaggio di un motopesca. L'uomo era stato colpito da un grave malore mentre si trovava in mare aperto.

L'allarme è stato lanciato intorno all'una di notte. L'unità da pesca si trovava in acque internazionali. La posizione era a circa 25 miglia a sud dell'isola. Un membro dell'equipaggio accusava un forte malessere generale. È stata quindi richiesta un'assistenza immediata.

Intervento rapido della Guardia Costiera

La Sala Operativa della Guardia Costiera di Pantelleria ha agito prontamente. Hanno messo in contatto l'unità navale con il personale sanitario del C.I.R.M.. Dopo aver confermato la gravità delle condizioni del marittimo, è stata disposta un'evacuazione medica. L'operazione è nota come MEDEVAC.

Una motovedetta SAR, la CP 312, ha immediatamente preso il mare. L'obiettivo era intercettare il peschereccio. L'incontro tra le due imbarcazioni è avvenuto in mare aperto. La manovra di trasbordo dell'uomo è stata rapida e precisa.

Trasporto e cure mediche

L'uomo è stato trasferito sulla motovedetta della Guardia Costiera. L'unità ha poi fatto rotta verso il porto di Pantelleria. Il rientro è avvenuto alla massima velocità possibile. L'incontro tra le unità è avvenuto intorno alle 02.30.

Ad attendere i soccorritori sulla banchina, alle 03.40, c'era un'ambulanza del SEUS - 118. Il mezzo era stato allertato preventivamente dal Comando. Dopo le prime cure prestate allo sbarco, il marittimo è stato trasportato d'urgenza al locale Presidio Ospedaliero «B. Nagar». Qui sono stati effettuati ulteriori accertamenti medici.

Sinergia tra enti per la sicurezza

L'intera operazione è stata coordinata con grande perizia. Ha evidenziato la fondamentale sinergia tra le diverse componenti coinvolte. Questo intervento ha garantito il tempestivo affidamento del paziente alle cure dei sanitari. Si è così scongiurata la possibilità di conseguenze più gravi per il marittimo.

La rapidità di intervento e il coordinamento tra la Guardia Costiera, il C.I.R.M. e i servizi di emergenza sanitaria locale sono stati cruciali. L'episodio sottolinea l'importanza della prontezza operativa in situazioni di emergenza in mare. La sicurezza dei naviganti rimane una priorità assoluta.

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