Un marittimo è stato salvato dalla Guardia Costiera di Pantelleria in seguito a un grave malore. L'operazione di soccorso si è svolta in mare aperto durante la notte.
Soccorso in mare aperto a Pantelleria
Una delicata operazione di soccorso medico d'urgenza si è conclusa positivamente nelle acque di Pantelleria. Durante la notte tra il 30 aprile e l'1 maggio, la Guardia Costiera ha salvato un marittimo. L'uomo aveva accusato un grave malore mentre si trovava a bordo di un motopesca italiano. L'imbarcazione si trovava al largo dell'isola.
L'allarme lanciato in piena notte
La richiesta di assistenza è arrivata intorno all'una di notte del primo maggio. L'unità da pesca si trovava in acque internazionali. Era a circa 25 miglia a sud di Pantelleria. Un membro dell'equipaggio accusava un forte malessere generale. La gravità della situazione ha reso necessario un intervento immediato.
Intervento della Guardia Costiera e MEDEVAC
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Pantelleria ha ricevuto l'allarme. Hanno subito messo in contatto l'unità con il C.I.R.M., il Centro Internazionale Radio Medico. Una volta confermata la gravità delle condizioni del marittimo, è stata disposta un'evacuazione medica d'urgenza. Questa procedura è nota come MEDEVAC. La motovedetta SAR CP 312 è partita immediatamente. Il suo obiettivo era intercettare il peschereccio.
Trasbordo in mare aperto e rientro veloce
L'incontro tra le due imbarcazioni è avvenuto in mare aperto. La manovra di trasbordo dell'uomo è stata rapida e precisa. È avvenuta intorno alle 02:30. Il marittimo è stato trasferito sulla motovedetta. Quest'ultima ha invertito la rotta. Ha fatto ritorno verso il porto di Pantelleria alla massima velocità possibile. La rapidità era fondamentale.
Arrivo al porto e trasferimento in ospedale
Ad attendere i soccorritori sulla banchina c'era già un'ambulanza del SEUS - 118. Il mezzo era stato preventivamente allertato dal Comando della Guardia Costiera. L'arrivo al porto è avvenuto alle 03:40. Dopo le prime cure prestate al momento dello sbarco, il marittimo è stato trasferito d'urgenza. È stato portato presso il locale Presidio Ospedaliero «B. Nagar». Qui sono stati effettuati ulteriori accertamenti medici.
Sinergia tra enti per la sicurezza in mare
L'intera operazione è stata coordinata con grande perizia. Ha evidenziato la fondamentale sinergia tra le diverse componenti coinvolte. La collaborazione ha garantito il tempestivo affidamento del paziente alle cure dei sanitari. Questo ha permesso di scongiurare conseguenze potenzialmente ben più gravi per la salute del marittimo. La prontezza dell'intervento ha fatto la differenza.