Truffa online: vittima una vicentina
Una donna di 44 anni residente a Vicenza è stata vittima di una truffa online mentre cercava di vendere un libro. L'annuncio, pubblicato sul portale Subito.it, ha attirato l'attenzione di un malintenzionato che, con un raggiro, le ha sottratto quasi 2.400 euro.
L'episodio risale all'agosto del 2020. La donna aveva messo in vendita un volume fotografico intitolato «Basaglia - Morire di classe». Dopo un primo contatto telefonico, il truffatore ha indotto la venditrice a recarsi presso uno sportello bancomat, promettendo di guidarla nelle operazioni per ricevere il pagamento.
Raggirata con ricariche Postepay
Invece di ricevere denaro, la vicentina è stata convinta a effettuare diverse ricariche su carte Postepay a lui intestate. Il raggiro si è consumato nell'arco di tre giorni, durante i quali la donna ha caricato le carte del truffatore per un totale di 2.379 euro.
Le indagini sono scattate a seguito della denuncia della vittima. La polizia giudiziaria ha raccolto elementi che hanno portato all'apertura di un fascicolo per truffa nei confronti di Francesco Giambrone, 50 anni, residente a Palermo.
Condanna e risarcimento per la vittima
Il truffatore è stato recentemente condannato a sei mesi di reclusione e a una multa di 52 euro. La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice Filippo Tinazzo, che ha fissato in novanta giorni il termine per il deposito delle motivazioni.
Oltre alla pena detentiva, Giambrone è stato condannato a risarcire la vittima. Dovrà versare alla 44enne la somma di 1.114 euro a titolo di risarcimento danni, più ulteriori 2.500 euro per le spese legali sostenute dalla donna per la sua costituzione e difesa in tribunale.
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