Palermo: tensioni per le Vampe di San Giuseppe
Roghi e tensioni a Palermo per San Giuseppe
A Palermo, a due giorni dalla festività di San Giuseppe, la tensione è palpabile. Le tradizionali e illegali "vampe", falò che si accendono in diversi quartieri per celebrare la fine dell'inverno, continuano a essere organizzate nonostante i divieti.
Gruppi di giovani hanno accumulato ingenti quantità di legna in aree urbane e spazi dismessi, preparandosi ad accendere i falò nella notte tra il 18 e il 19 marzo. Questa usanza, legata a un'antica tradizione palermitana, simboleggiava l'abbondanza dopo le ristrettezze invernali.
Intervento delle autorità e della Rap
Per prevenire disordini e pericoli legati agli incendi, la Rap, l'azienda di gestione dei rifiuti, in collaborazione con le forze dell'ordine e sotto il coordinamento della Questura, ha intensificato le operazioni di controllo e rimozione. Nell'ultima settimana sono state raccolte oltre 50 tonnellate di materiale legnoso.
Sono stati individuati circa venti accumuli di legna in varie zone della città. Per la rimozione delle cataste nel quartiere Zen, gli operatori della Rap hanno operato con la scorta della polizia municipale. Il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, ha confermato la piena operatività dell'azienda con squadre e mezzi dedicati alla rimozione preventiva.
Minacce e atti intimidatori
Nonostante gli sforzi delle autorità, la situazione è degenerata. Sui social network, in particolare su TikTok, circolano video che mostrano giovani orgogliosi della legna raccolta, alimentando un clima di sfida. Durante i controlli, alcuni operatori della Rap avrebbero ricevuto minacce.
Nella notte, un grave atto intimidatorio ha colpito l'azienda: sono state incendiate le auto di due capi area della Rap, parcheggiate sotto le loro abitazioni. Questi episodi hanno riacceso la preoccupazione tra i cittadini e i dipendenti.
Appello alla responsabilità
Di fronte a questa escalation, il parroco della chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, Giuseppe Di Giovanni, ha lanciato un accorato appello al buonsenso civico. «Le vampe di San Giuseppe sono rituali che nulla hanno a che vedere con la vera fede», ha dichiarato il sacerdote, sottolineando come San Giuseppe rigetti ogni forma barbara, pagana o superstiziosa.