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Nel 1992, Palermo fu teatro di attentati mafiosi che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L'arresto di Totò Riina nel 1993 segnò una svolta.

L'omicidio di Salvo Lima a Palermo

Il 12 maggio 1992, la città di Palermo fu scossa da un grave evento. Fu assassinato Salvo Lima, figura di spicco della corrente democristiana siciliana legata a Giulio Andreotti. Questo assassinio rappresentò un punto di rottura. Segnalò una frattura nell'alleanza tra la mafia dei corleonesi e le istituzioni statali.

La strage di Capaci e la morte di Falcone

Pochi giorni dopo, il 23 maggio 1992, avvenne la tragica strage di Capaci. Un tratto dell'autostrada venne fatto saltare in aria da un'autobomba. L'attentato colpì il corteo di auto del giudice Giovanni Falcone. Falcone, all'epoca in servizio presso il Ministero della Giustizia, stava lasciando la Sicilia. Aveva concluso il suo periodo di lavoro con il pool antimafia. La violenza dell'esplosione causò la morte del giudice e di altre persone presenti.

L'attentato di via D'Amelio e Borsellino

La cupola mafiosa non si fermò. Il 19 luglio 1992, un'altra bomba devastò via D'Amelio a Palermo. Questa volta la vittima fu il procuratore aggiunto Paolo Borsellino. Borsellino era un amico fraterno e il successore morale di Falcone. La sua morte rappresentò un altro colpo durissimo per lo Stato e per la lotta alla criminalità organizzata.

La reazione dello Stato e l'arresto di Riina

Questi eventi drammatici si verificarono in un periodo di forte instabilità per lo Stato italiano. Le istituzioni erano anche impegnate a fronteggiare inchieste sulla corruzione. Nonostante il momento di debolezza, gli inquirenti reagirono con determinazione. La risposta culminò con un arresto di fondamentale importanza. Il 15 gennaio 1993, le forze dell'ordine catturarono il capo indiscusso della mafia corleonese, Totò Riina. La sua cattura segnò un momento cruciale nella storia della lotta alla mafia in Italia.

Domande frequenti

Chi fu ucciso nel 1992 a Palermo?

Nel 1992, a Palermo, furono uccisi Salvo Lima il 12 maggio, il giudice Giovanni Falcone il 23 maggio nella strage di Capaci, e il procuratore aggiunto Paolo Borsellino il 19 luglio nella strage di via D'Amelio.

Quando fu arrestato Totò Riina?

Totò Riina, il capo della mafia corleonese, fu arrestato il 15 gennaio 1993.