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Un video di sorveglianza ha catturato un raid intimidatorio contro il ristorante "Il Brigantino" a Sferracavallo, Palermo. Un'auto ha fermato la sua corsa e dal finestrino sono partiti numerosi colpi di kalashnikov contro la vetrata del locale.

Raid intimidatorio a Sferracavallo

Un grave episodio di violenza si è verificato a Sferracavallo, quartiere di Palermo. Il ristorante «Il Brigantino», situato in via Torretta, è stato oggetto di un attacco con armi da fuoco. L'evento è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del locale.

Le immagini mostrano l'arrivo di un'automobile, una Panda, che si è posizionata di fronte all'ingresso dello stabilimento balneare. L'auto, successivamente ritrovata nel quartiere Zen 2, trasportava due individui.

La dinamica dell'attacco

Dal lato passeggero del veicolo è emersa una persona. Subito dopo, una raffica di colpi ha illuminato la strada. La scena è stata paragonata a potenti lampi luminosi. In pochi secondi, sono stati esplosi circa 30 colpi di mitragliatrice contro la vetrata del ristorante.

La vetrata è stata perforata in numerosi punti. I bossoli sono stati rinvenuti all'interno del locale. Si trovavano sugli arredi e persino sui frigoriferi, a circa 20 metri di distanza dall'ingresso.

La reazione del titolare

Nonostante l'intimidazione, il titolare del ristorante, Andrea Testaverde, ha mostrato grande resilienza. Ha deciso di coprire i fori sulla vetrata con adesivi artistici. Ha inoltre garantito la regolare ripresa dei pasti nel locale il giorno seguente all'attacco.

Un cartello esposto sul gazebo esterno recita: «Restiamo aperti, con dignità». Questo messaggio sottolinea la determinazione del proprietario a non cedere alla violenza.

Indagini in corso

Le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le indagini sull'accaduto. I Carabinieri stanno lavorando per identificare i responsabili del raid. L'episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza nella zona.

Le autorità stanno analizzando attentamente il filmato della videosorveglianza. Si spera di ottenere elementi utili per ricostruire la dinamica e risalire agli autori del gesto. La comunità locale attende risposte.