Una donna di 50 anni è stata rinvenuta senza vita nel suo appartamento a Palermo. Nonostante l'assenza di segni evidenti di violenza, la madre della vittima ha sollevato dubbi sulle cause naturali del decesso, portando la Procura a disporre l'autopsia e a indagare il marito.
Dubbi sul decesso di Gherda Caruso
Il corpo di Gherda Caruso, 50 anni, è stato scoperto sabato scorso nell'abitazione di via Maccionello. La donna giaceva a terra, vicino al letto. Al momento, non emergono elementi che suggeriscano un omicidio. Tuttavia, la madre della vittima nutre forti perplessità. Ella sostiene che la morte non sia avvenuta per cause naturali.
La Procura ha quindi deciso di procedere con l'esame autoptico. Questo accertamento servirà a chiarire le circostanze esatte del decesso. La donna viveva nell'appartamento con il marito, Giuseppe Greco, 46 anni, e il loro figlio adolescente.
Indagini sulla morte in via Maccionello
I fatti risalgono al 25 marzo. Le forze dell'ordine sono intervenute su richiesta del personale del 118. I sanitari erano stati allertati per prestare soccorso alla signora Caruso. Anche i familiari della donna avevano richiesto l'intervento delle autorità. Pare che il marito, nonostante la drammatica situazione, non avesse permesso l'accesso ai soccorritori e ai parenti.
La polizia ha dovuto faticare per ristabilire la calma all'interno dell'abitazione. La donna si trovava in casa con il figlio. A rinvenire il corpo sarebbe stato il marito, un autotrasportatore. L'uomo aveva tentato di contattare la moglie senza successo nelle ore precedenti.
Preoccupato, il marito è rientrato a casa. Lì ha fatto la tragica scoperta. Subito dopo l'arrivo dei soccorritori, sono giunti anche gli investigatori della polizia. Hanno informato la Procura, che ha disposto l'intervento del medico legale per l'ispezione cadaverica.
Autopsia per chiarire le cause
Le prime valutazioni non hanno evidenziato segni di morte violenta sul corpo di Gherda Caruso. La donna soffriva di alcuni problemi di salute, anche di natura cardiologica. Queste patologie potrebbero aver contribuito al decesso.
I genitori della vittima, che non avrebbero avuto un buon rapporto con il genero, sospettano un'azione dolosa. Essi ritengono che qualcuno possa aver causato la morte di Gherda Caruso, architettando la scena per farla apparire naturale. Il movente di un eventuale delitto resta ignoto.
I familiari hanno presentato denuncia nel pomeriggio stesso del ritrovamento. Hanno fornito elementi utili alle indagini sull'uomo. Giuseppe Greco, assistito dall'avvocato Fausta Catalano, è stato iscritto nel registro degli indagati. Questo permetterà la sua partecipazione all'accertamento tecnico irripetibile.
Al momento, non risultano denunce per violenza domestica o maltrattamenti a carico del marito. Le indagini proseguono per fare piena luce sull'accaduto.