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La Cgil denuncia l'impatto devastante delle mafie sull'economia sana e sul lavoro. Lara Ghiglione, segretaria confederale, sottolinea la necessità di un approccio preventivo e di contrasto all'illegalità per arginare il potere economico criminale.

L'impatto delle mafie sull'economia

La presenza delle organizzazioni criminali sul territorio genera danni ingenti. Questo è quanto afferma Lara Ghiglione, segretaria confederale della Cgil nazionale. L'impatto negativo si ripercuote sull'economia sana delle comunità. Di conseguenza, ne risentono il lavoro e le opportunità di impiego di qualità. La Cgil si impegna attivamente nella contrattazione. L'obiettivo è adottare un approccio preventivo. Si cerca di intervenire precocemente nelle situazioni di illegalità emergente. Questo mira a intaccare il potere economico delle mafie.

Oltre il lavoro: sicurezza e sanità

Ghiglione ha evidenziato come l'impatto delle mafie sulla vita quotidiana venga spesso sottovalutato. Non si tratta solo di questioni legate all'occupazione. Le organizzazioni criminali influenzano pesantemente anche la sicurezza delle infrastrutture. Inoltre, il loro potere si estende al settore sanitario. Questi aspetti sono cruciali per il benessere dei cittadini. La lotta alla criminalità organizzata deve quindi abbracciare una visione più ampia. La Cgil partecipa attivamente a iniziative contro le mafie. L'impegno è volto a rafforzare la legalità e l'economia pulita. L'assemblea della Cgil contro le mafie a Palermo rappresenta un momento importante. Si discute delle strategie per contrastare efficacemente il fenomeno.

Il ruolo della contrattazione e della prevenzione

La contrattazione collettiva viene vista come uno strumento fondamentale. Serve a contrastare l'infiltrazione mafiosa nel mondo del lavoro. Attraverso accordi mirati, si possono creare condizioni di maggiore trasparenza. Si favorisce l'emersione di lavoro regolare e tutelato. L'approccio preventivo è essenziale per arginare il fenomeno prima che si radichi. Intervenire sulle cause che favoriscono l'illegalità è prioritario. Questo include il contrasto alla precarietà e allo sfruttamento. La Cgil punta a rafforzare la consapevolezza sui rischi legati alla criminalità organizzata. La sicurezza delle infrastrutture, come strade e trasporti, è un altro fronte critico. Le mafie possono compromettere la loro integrità e funzionalità. Anche il settore sanitario è vulnerabile. L'infiltrazione può portare a sprechi e inefficienze. La lotta deve essere a tutto campo.

L'impegno della Cgil contro le mafie

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) rinnova il suo impegno. Si oppone fermamente alla criminalità organizzata. Le mafie rappresentano un ostacolo allo sviluppo equo e sostenibile. La loro influenza mina le fondamenta della società. L'azione della Cgil si concentra su più fronti. Promuove la cultura della legalità. Sostiene le vittime di usura e racket. Offre supporto ai lavoratori che denunciano illegalità. L'assemblea di Palermo è un esempio concreto di questa mobilitazione. Si mira a rafforzare la rete di contrasto. Si condividono esperienze e strategie. L'obiettivo è creare un fronte comune contro un nemico pervasivo. La forza del sindacato risiede nella sua capacità di mobilitare i lavoratori. Li incoraggia a essere protagonisti attivi nella difesa dei propri diritti. E nella costruzione di un futuro libero dalle mafie.