Palermo, celebrazione interforze in Cattedrale per la Pasqua
Palermo ha ospitato stamattina, 11 marzo 2026, la tradizionale celebrazione eucaristica interforze in preparazione alla Santa Pasqua. L'evento, tenutosi nella Cattedrale cittadina, ha visto la partecipazione di donne e uomini delle Forze Armate, di Polizia e dei Corpi non armati dello Stato, insieme ai militari in congedo.
La solenne funzione religiosa, appuntamento annuale molto sentito, rappresenta un'occasione di raccoglimento e condivisione. Sottolinea i valori fondamentali di servizio, responsabilità e vicinanza alle comunità che animano quotidianamente il lavoro di queste istituzioni.
La Messa in Cattedrale e la partecipazione delle Forze
La celebrazione è stata officiata da Sua Eccellenza Monsignor Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l'Italia. La sua presenza ha conferito particolare importanza all'evento, rafforzando il legame spirituale con il personale in divisa.
Ad accompagnare la liturgia, la Fanfara del 12º Reggimento Carabinieri “Sicilia” ha eseguito brani suggestivi. Le sue note si sono unite alle voci del coro “Fidelis” dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo, creando un'atmosfera di profonda solennità.
Numerose le autorità e i rappresentanti presenti, tra cui i delegati delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del capoluogo. Hanno partecipato con i rispettivi labari, testimoniando l'unità e il rispetto per le tradizioni.
Al termine della Santa Messa, l'Ammiraglio di Divisione Lorenzano Di Renzo, Comandante Marittimo “Sicilia”, ha preso la parola. Ha rivolto un saluto alle autorità e ha ringraziato Monsignor Saba per aver presieduto la celebrazione.
L'Ammiraglio Di Renzo ha evidenziato la delicatezza delle responsabilità assunte ogni giorno dalle donne e dagli uomini in uniforme. Ha sottolineato come gli insegnamenti della fede possano rappresentare una guida preziosa per mantenere equilibrio, umanità e senso della misura nell'esercizio dell'autorità.
Ha inoltre ricordato che il ruolo delle Forze Armate e di Polizia è, prima di tutto, un servizio alla comunità. Per questo, ha rimarcato l'importanza del ministero dell’Ordinariato Militare e del servizio quotidiano dei Cappellani militari.
Questi ultimi, ha aggiunto, hanno concelebrato la Messa e accompagnano con discrezione e dedizione il personale nelle diverse realtà operative della Sicilia. Condividono la vita, le difficoltà e le speranze di chi opera per la sicurezza e la difesa del Paese.
La visita dell'Ordinario Militare al Comando Legione Carabinieri
Dopo la celebrazione in Cattedrale, l'Ordinario Militare per l'Italia ha proseguito la sua giornata con una visita al Comando della Legione Carabinieri “Sicilia”. Qui è stato accolto da uno schieramento della Guardia d’Onore, un gesto di rispetto e onore per la sua alta carica.
Ad accompagnare Monsignor Saba durante la visita è stato il Comandante della Legione, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco. Il Generale ha fatto gli onori di casa, guidando l'Arcivescovo attraverso i luoghi più rappresentativi della storica sede.
La visita ha toccato momenti di profondo significato. L'Arcivescovo ha visitato la Sala della Memoria, un luogo sacro dedicato al ricordo dei caduti dell’Arma dei Carabinieri. Qui, il silenzio e la riflessione onorano il sacrificio di chi ha servito lo Stato con dedizione estrema.
Successivamente, Monsignor Saba si è recato nella Chiesa di Santa Maria Maddalena e in quella di San Giacomo dei Militari, entrambe situate all'interno del complesso del Comando. Questi luoghi di culto rappresentano punti di riferimento spirituale per il personale militare.
La visita si è conclusa con la firma del Registro d’Onore presso l’ufficio del Comandante della Legione. Un gesto che suggella il passaggio dell'Ordinario Militare e rafforza il legame tra la Chiesa e le Forze Armate.
Il significato delle celebrazioni interforze per la comunità
Questi eventi annuali, come la celebrazione pasquale interforze a Palermo, rivestono un'importanza cruciale. Non solo offrono un momento di riflessione spirituale per il personale in divisa, ma rafforzano anche il senso di unità e appartenenza tra le diverse componenti delle Forze Armate e di Polizia.
La partecipazione della cittadinanza e delle associazioni combattentistiche sottolinea il profondo legame tra le istituzioni e la società civile. È un'occasione per la comunità di esprimere gratitudine e vicinanza a chi ogni giorno si impegna per la sicurezza e il benessere collettivo.
In un contesto di sfide crescenti, la condivisione di valori etici e spirituali diventa un pilastro fondamentale. Queste celebrazioni ricordano l'importanza del servizio, del sacrificio e della solidarietà, principi che guidano l'operato di chi indossa l'uniforme e protegge il nostro Paese.