Cronaca

Palermo: beni per 1,5 milioni confiscati al genero di boss

15 marzo 2026, 23:42 2 min di lettura
Palermo: beni per 1,5 milioni confiscati al genero di boss Immagine generata con AI Palermo
AD: article-top (horizontal)

Confisca beni a Palermo: 1,5 milioni al genero di boss

Un'operazione di polizia giudiziaria ha portato alla confisca di beni per un valore di circa 1,5 milioni di euro a Palermo. Il provvedimento è stato eseguito dal nucleo investigativo del comando provinciale, su disposizione della sezione Misure di prevenzione del Tribunale.

I beni confiscati sono riconducibili a Giuseppe Urso, identificato come genero del noto boss mafioso Pietro Vernengo. Urso è considerato un affiliato di rilievo, un «uomo d'onore», della famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù.

Patrimonio illecito sottratto alla mafia

L'ingente patrimonio sequestrato era già stato oggetto di un provvedimento di blocco nel gennaio 2025. L'attività investigativa ha permesso di accertare la provenienza illecita dei beni, accumulati grazie alle attività criminali.

Tra i beni confiscati figurano una società attiva nel settore della distribuzione di carburanti, comprensiva del relativo capitale sociale. Sono stati inoltre sottratti allo Stato un box auto, due unità immobiliari, due appezzamenti di terreno e un veicolo.

Indagini patrimoniali e rapporti bancari

Le indagini hanno interessato anche le disponibilità finanziarie dell'indagato. Sono stati infatti confiscati sette rapporti bancari, che si aggiungono agli altri beni mobili e immobili.

Questa operazione rappresenta un duro colpo alle organizzazioni mafiose, sottraendo risorse economiche che potevano essere reinvestite in attività illegali. L'azione delle forze dell'ordine mira a contrastare il potere economico della criminalità organizzata.

AD: article-bottom (horizontal)