Operazione dei Carabinieri in città
I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi hanno intensificato i controlli del territorio a Palermo. L'obiettivo è contrastare la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini.
L'attività ha portato a due arresti e una denuncia. I reati contestati riguardano tentato furto, porto d'armi e detenzione di stupefacenti.
Arrestati due giovani dopo inseguimento
Due giovani, di 22 e 19 anni, sono stati sorpresi in via D’Ossuna mentre spingevano uno scooter. I due, entrambi con precedenti, sono noti alle forze dell'ordine.
Alla vista della pattuglia, hanno tentato la fuga. Uno dei due è stato fermato immediatamente. L'altro è riuscito a dileguarsi per un breve tratto.
Grazie al coordinamento delle pattuglie e alle ricerche diramate via radio, anche il fuggitivo è stato raggiunto e bloccato. Entrambi sono stati arrestati per tentato furto aggravato.
Lo scooter che stavano spingendo è risultato essere stato rubato. Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Denunciato per armi e droga
Durante un posto di blocco in via Amedeo D’Aosta, i militari hanno fermato un uomo di 45 anni residente a Palermo. Il suo comportamento ha insospettito i Carabinieri.
Una perquisizione approfondita del veicolo ha portato al ritrovamento di 10 coltelli di genere vietato. Le armi bianche erano nascoste nell'abitacolo.
L'uomo è stato trovato anche in possesso di circa 3 grammi di hashish. È stato quindi denunciato per porto d'armi abusivo e detenzione di sostanze stupefacenti.
Convalida arresti e sequestri
Gli arresti dei due giovani sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo. La droga e i coltelli sono stati sottoposti a sequestro.
Si ricorda che gli indagati sono, allo stato attuale, solo presunti colpevoli. La loro posizione sarà valutata dall'Autorità Giudiziaria.
La presunzione di innocenza vige fino a sentenza definitiva.