Si è spento Giovanni Ferrara, ex presidente del Palermo, artefice della promozione in Serie B nel 1991. La notizia ha destato profondo cordoglio tra ex giocatori e dirigenti.
Addio a Giovanni Ferrara, presidente storico del Palermo
La notizia della scomparsa di Giovanni Ferrara ha scosso il mondo del calcio palermitano. L'ex presidente, scomparso all'età di 75 anni, è ricordato per aver guidato il Palermo alla storica promozione in Serie B nella stagione 1990-91. Il suo mandato alla guida della società di viale del Fante si è esteso dal 1989 al 1993 e successivamente dal 1995 al 2000.
Ferrara è venuto a mancare a causa di un malore improvviso, soccorso presso il pronto soccorso dell'Ospedale Civico. La sua figura è indissolubilmente legata a un'epoca di grandi sfide economiche per il club, ma anche di immensa passione e signorilità. La sua gestione ha lasciato un segno indelebile nella memoria dei tifosi rosanero.
Il passaggio in cadetteria avvenne il 2 giugno 1991, in una partita casalinga contro la Fidelis Andria. Lo stadio La Favorita era gremito, ogni posto occupato. Il risultato di 1-1, con gol di De Sensi, unito alla contemporanea sconfitta del Casarano, sancì il tanto agognato ritorno in Serie B.
Roberto Biffi: "Lo chiamavo papà, si arrabbiava scherzosamente"
Roberto Biffi, capitano di quella squadra e detentore del record di presenze nella storia del Palermo, ha espresso profonda commozione per la perdita di Ferrara. Raggiunto telefonicamente da PalermoToday, Biffi ha rivelato un aneddoto personale significativo.
"Per me era un secondo padre", ha confessato Biffi, "lo chiamavo papà nei nostri momenti confidenziali, quando magari mi convocava nel suo ufficio per parlare. Lui si arrabbiava scherzosamente, mi diceva: ‘guarda che io ho già due figli, non ne ho tre'."
Biffi ha poi rievocato con entusiasmo la promozione in B del 1991. "La promozione era il suo sogno e il suo cruccio", ha spiegato. "Voleva a tutti i costi tornare in B, se lo era prefissato come obiettivo." Il capitano ha ricordato la proficua collaborazione con Liborio Polizzi e il desiderio di Ferrara di portare la squadra anche in Serie A. "Con Arcoleo ci siamo andati vicino, sarebbe stato un traguardo straordinario."
L'ex capitano ha sottolineato la grande umanità di Ferrara, nonostante le difficoltà economiche. "Anche se non aveva un patrimonio immenso per investire nel calcio, fece di tutto per il bene della squadra. Sapeva fare molto bene il suo lavoro, ha dato il cuore per il Palermo."
Ignazio Arcoleo: "Fiducia in me e amore smisurato per i colori rosanero"
Anche Ignazio Arcoleo, allenatore che ha sfiorato la Serie A con il Palermo nella stagione 1995-96, ha voluto rendere omaggio a Giovanni Ferrara. Arcoleo, tecnico palermitano, è stato fortemente voluto in panchina da Ferrara per guidare una squadra di giovani talenti locali, passata alla storia come il "Palermo dei picciotti".
"Mando un affettuoso abbraccio alla famiglia del Presidente", ha dichiarato Arcoleo. "Ferrara ebbe grande fiducia in me affidandomi la guida della squadra. Era un gruppo di ragazzini, nessuno forse credeva che potessimo sfiorare la promozione in Serie A."
Arcoleo ha ricordato un momento particolare durante Palermo-Parma di Coppa Italia, il 30 agosto 1995. "Ricordo un bellissimo abbraccio tra me e Ferrara", ha detto. "Eliminammo una squadra di campioni, il Presidente era contentissimo."
L'allenatore ha evidenziato l'attaccamento di Ferrara ai suoi giocatori, considerati come figli. "Pensate che in quella gara si infortunò Rizzolo e lui lo accompagnò in ambulanza a Villa Sofia per i controlli. A un certo punto Rizzolo lo vide piangere e lo rassicurò dicendogli che stava bene. Ma Ferrara gli rispose che piangeva perché i rosanero avevano raddoppiato sul Parma."
Arcoleo ha concluso lodando la capacità di Ferrara di allestire squadre competitive nonostante le avversità. "Quel Palermo è rimasto nel cuore della città e mai verrà dimenticato. Aveva grande umanità verso tutti e un amore smisurato nei confronti dei colori rosanero."
Davide Campofranco: "Una persona meravigliosa, sempre vicino alla squadra"
Si unisce al cordoglio anche Davide Campofranco, ex centrocampista palermitano che ha militato nel Palermo in quegli anni. Campofranco ha espresso il suo affetto per Giovanni Ferrara, descrivendolo come "una persona meravigliosa".
"Ho un ricordo straordinario di lui", ha raccontato Campofranco a PalermoToday. "Era uno dei nostri: una persona meravigliosa. Ricordo con grande emozione la promozione in B nel 1991, La Favorita era una bolgia."
L'ex giocatore ha sottolineato la vicinanza umana di Ferrara alla squadra. "Ferrara, umanamente parlando, è sempre stato vicino alla squadra: qualsiasi problema si presentasse cercava di risolverlo. Lo ricordo con grande affetto, mando un grande abbraccio alla famiglia."
Il Palermo Fc ha voluto ricordare il suo ex presidente attraverso una storia sul profilo Instagram ufficiale, mostrando un'immagine di Ferrara durante un'intervista. La sua eredità sportiva e umana continua a vivere nel cuore di chi ha condiviso con lui l'amore per i colori rosanero.