Palermo: 50 tonnellate di legna rimosse per i falò di San Giuseppe
Interventi preventivi Rap a Palermo
La città di Palermo si prepara alla festività di San Giuseppe, tradizionalmente celebrata con falò la sera del 18 marzo. Nonostante i divieti, l'accumulo di legna per queste celebrazioni non autorizzate ha reso necessario un massiccio intervento preventivo da parte della RAP, l'azienda di igiene urbana locale.
Nelle ultime settimane, la RAP, in collaborazione con le forze dell'ordine, ha intensificato le operazioni di individuazione e rimozione delle cataste di legname. L'obiettivo è prevenire disordini e garantire la sicurezza pubblica, evitando le tensioni che si sono verificate in passato.
Rimozione di oltre 50 tonnellate di materiale
Solo nell'ultima settimana, sono state raccolte oltre 50 tonnellate di materiale legnoso. Questi cumuli erano stati individuati in circa 20 punti diversi della città, distribuiti in varie zone.
Tra le aree interessate dagli interventi figurano via Castelli, piazza Sant'Anna, l'area adiacente all'ospedale Civico, Borgo Vecchio (in via Collegio di Maria e via Principe di Scordia). Altri interventi hanno riguardato le vie Tiepolo, Mario D'Aleo, Di Vittorio, Placido Rizzotto, Albiri e Cinciallegra, oltre alla zona di Bonagia.
Operatività della RAP in vista della festività
Il presidente della RAP, Giuseppe Todaro, ha confermato la piena operatività dell'azienda. Diverse squadre e numerosi mezzi sono stati impiegati per la rimozione preventiva delle cataste di legna che si stavano formando in vari punti della città.
L'azione mira a contrastare la formazione di falò non autorizzati, che rappresentano un potenziale pericolo e un disagio per la cittadinanza, in vista dell'imminente festività di San Giuseppe.