Il Questore di Como ha consegnato l'Olio di Capaci al Cardinale Cantoni. Questo olio, prodotto da ulivi piantati nel 'Giardino della memoria', simboleggia il ricordo della strage mafiosa e verrà utilizzato per creare il Sacro Crisma.
Il significato dell'olio di Capaci a Como
Il Questore di Como, Filippo Ferri, ha fatto visita al Vescovo Oscar Cantoni. L'incontro è avvenuto in Curia vescovile. Il Questore ha consegnato al Cardinale l'Olio di Capaci. Questo gesto porta con sé un profondo significato. Rappresenta la memoria della strage mafiosa del 23 maggio 1992. In quell'attentato persero la vita il giudice Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo. Furono uccisi anche gli agenti della scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
L'olio proviene da ulivi speciali. Questi alberi sono stati piantati nel “Giardino della memoria”. Questo parco è dedicato alle vittime della lotta alla mafia. È sorto nel 2017. Il luogo scelto è quello dove furono ritrovati i resti della Quarto Savona 15. Si trattava dell'auto di scorta al magistrato.
Produzione e distribuzione dell'olio
La produzione di questo olio è limitata. È resa possibile grazie all'impegno congiunto. Collaborano la Questura di Palermo e l'associazione Quarto Savona 15. Anche gli studenti hanno partecipato attivamente. Hanno preso parte studenti dell'istituto Majorana e dell'istituto penale per i minorenni Malaspina. L'olio fu donato per la prima volta alle Chiese della Sicilia nel 2022. L'occasione era il trentesimo anniversario della strage. Dal 2023, l'olio viene distribuito a tutte le diocesi italiane. Questa distribuzione avviene in collaborazione con la Conferenza episcopale italiana.
L'olio consegnato a Como questa mattina avrà un destino particolare. Sarà mescolato ad altro olio d'oliva. Verranno aggiunte fragranze provenienti da alcuni monasteri. Ci sarà anche l'essenza di bergamotto. Questa proviene dalla Diocesi di Locri. L'amalgama sarà benedetto dal Vescovo. La cerimonia avverrà nella mattinata del Giovedì Santo. Si terrà in Cattedrale. Diventerà così il Sacro Crisma.
Il Sacro Crisma e la Messa del Crisma
Il Sacro Crisma è un olio molto importante. Viene utilizzato per l'amministrazione dei sacramenti. Con esso vengono unti i battezzati. Viene usato anche per i cresimati. Inoltre, unge i nuovi sacerdoti. È impiegato anche per consacrare nuovi altari e nuove chiese. Il Sacro Crisma sarà poi distribuito. Arriverà a tutte le parrocchie e comunità della Diocesi. Sarà accompagnato dagli altri oli benedetti nella stessa celebrazione. Si tratta dell'olio dei catecumeni e dell'olio degli infermi.
La Santa Messa del Crisma si terrà il giorno successivo. La celebrazione è prevista per il 2 aprile. Inizierà alle ore 10. Si svolgerà nella Cattedrale di Como. Sarà presieduta dal cardinale Cantoni. Alla messa parteciperanno numerosi sacerdoti. Provengono da tutta la diocesi. Saranno presenti anche i fedeli delle loro parrocchie e comunità.
Le parole del Cardinale e del Questore
Il cardinale Oscar Cantoni ha sottolineato il significato del gesto. Ha evidenziato come ricevere l'olio di Capaci sia un segno importante. Richiama alla responsabilità della memoria. È un monito a non considerare quanto accaduto come qualcosa di lontano. Non appartiene solo al passato. È un segno che invita alla trasformazione. Permette di mutare i segni più negativi in segni di bene. Questo avviene attraverso l'amore e il sacrificio di chi ha donato la propria vita.
Anche il Questore Filippo Ferri ha rimarcato il valore dell'iniziativa. Ha ricordato come questo gesto richiami l'esempio di uomini e donne. Queste persone hanno perso la vita nella lotta alla mafia. Rappresenta un invito a custodire la memoria. È un invito a trasmettere alle giovani generazioni il senso del dovere. Si promuove la legalità e l'impegno civile. È un gesto simbolico. Unisce la memoria civile con la vita della Chiesa. L'obiettivo è far sì che il ricordo delle vittime continui a vivere nel tempo e nelle comunità.