L'Ordine dei Medici di Palermo ha inaugurato nuovi spazi dedicati alla formazione sanitaria. Contemporaneamente, è stato assegnato il Premio Paolo Giaccone a Vincenzo Prestianni, medico impegnato nell'assistenza ai bisognosi.
Nuovi spazi per la crescita professionale
A Palermo sono stati ampliati gli spazi per la formazione medica. Il presidente dell'Ordine dei Medici, Toti Amato, ha inaugurato ieri la nuova sede del Centro Formazione Sanitaria Sicilia (Cfss).
La struttura si trova all'interno di villa Magnisi, sede storica dell'Ordine. I locali sono stati progettati per ospitare attività didattiche e momenti di confronto. L'obiettivo è rispondere alle crescenti esigenze di una formazione sanitaria sempre più integrata e multidisciplinare.
Questi nuovi spazi rappresentano un investimento importante per il futuro della professione medica in città. Permetteranno di offrire corsi e seminari di alta qualità. La formazione continua è fondamentale per garantire un'assistenza sanitaria all'avanguardia.
Premio Paolo Giaccone a Vincenzo Prestianni
Nella stessa giornata, è stato assegnato il prestigioso Premio Paolo Giaccone 2026. Questo riconoscimento è dedicato alla memoria del medico eroe, vittima della mafia. Il premio celebra il valore dell'etica nel settore sanitario.
Il vincitore di quest'anno è Vincenzo Prestianni, un medico di 67 anni. Lavora presso l'ASP di Palermo. È noto anche per il suo impegno al fianco di Biagio Conte, assistendo le persone più bisognose.
Prestianni ha espresso la sua felicità nel ricevere il premio. Ha sottolineato come questo riconoscimento ricordi un medico che ha mantenuto fede al suo giuramento. Ha definito la coerenza al giuramento un valore etico fondamentale per tutti i medici. Questo valore nasce dalla vocazione per la professione.
Un esempio di etica e sacrificio
Il Premio Paolo Giaccone è nato da una proposta del professore Adelfio Elio Cardinale. Egli è presidente del comitato scientifico dell'Ordine dei Medici. Il premio mira a mantenere viva la memoria di chi ha anteposto i valori professionali a ogni altra considerazione.
Toti Amato, presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo, ha definito Paolo Giaccone un esempio di libertà. Ha ricordato come Giaccone si sia sacrificato per difendere i valori della professione medica. Ha poi elogiato Prestianni per il suo impegno. Ha evidenziato come Prestianni creda nella salute come bene universale da salvaguardare e garantire a tutti.
Alla cerimonia era presente anche Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Anelli ha sottolineato l'importanza del sacrificio di Paolo Giaccone. Lo ha definito uno stimolo ancora attuale, a distanza di 44 anni. Ha ribadito la necessità di credere nella legalità, indipendenza e autonomia della professione. Anche di fronte a minacce estreme, come l'omicidio. Ha concluso affermando che scienza e coscienza devono sempre procedere insieme.
L'evento è stato preceduto da un convegno. Hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della magistratura e delle scuole. La presenza di queste figure istituzionali ha sottolineato l'importanza dell'evento e dei valori promossi.