Noi Moderati, Romano contro Riesame per indagini
Indagini e posizione di Romano
L'onorevole Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati, ha annunciato che i suoi legali intraprenderanno azioni legali nei confronti del Tribunale del Riesame. La decisione giunge in seguito a una valutazione della sua posizione in un procedimento giudiziario.
Secondo Romano, il Tribunale del Riesame, analizzando la posizione di un altro indagato, avrebbe ricostruito la sua posizione in merito a fatti già vagliati dal Gip. Quest'ultimo, con un'ordinanza del 2 dicembre 2025, aveva escluso la gravità indiziaria per tutti i reati ipotizzati, incluso il traffico di influenze illecite.
Contraddittorio e giudicato cautelare
Romano sottolinea come la decisione del Gip non sia stata impugnata dalla Procura e sia quindi divenuta definitiva. L'esponente politico evidenzia inoltre di non essere stato parte del procedimento in cui è intervenuta la valutazione del Tribunale del Riesame, non avendo ricevuto notifiche né avendo potuto esercitare il contraddittorio.
La sua posizione processuale, afferma, è coperta da un giudicato cautelare. Pertanto, nessuna valutazione incidentale, effettuata in un contesto processuale a cui non ha partecipato, potrebbe modificarla.
Tutela del diritto di difesa
In seguito a questi sviluppi, Saverio Romano ha confermato di aver già attivato, insieme ai suoi difensori, le iniziative necessarie. L'obiettivo è tutelare il diritto di difesa, il principio del contraddittorio e la certezza del diritto, principi fondamentali dell'ordinamento giuridico.