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Il chitarrista siciliano Matteo Mancuso, acclamato a livello internazionale, condivide la sua filosofia di apprendimento continuo. Il suo secondo album, 'Route 96', è in tour mondiale, consolidando il suo successo.

Il chitarrista siciliano in tour mondiale

Il giovane Matteo Mancuso, noto fenomeno della chitarra, sta attualmente intraprendendo un tour mondiale. Questo viaggio musicale promuove il suo secondo disco, intitolato 'Route 96'. Il tour è partito da Los Angeles, toccando diverse città.

Nelle scorse settimane, Mancuso si è esibito in dieci città italiane. Ha suonato in trio con il bassista Riccardo Oliva e il batterista Gianluca Pellerito. I concerti includono tributi a grandi artisti come Jeff Beck e Chick Corea.

L'intero anno 2026 sarà dedicato alla promozione dell'album 'Route 96'. Il titolo gioca con il riferimento alla celebre Route 66 americana e alla sua data di nascita. L'album è ora disponibile globalmente in vinile e sulle piattaforme digitali.

'Route 96': un album più maturo e consapevole

Matteo Mancuso descrive 'Route 96' come un lavoro più consapevole e omogeneo. La composizione e la registrazione hanno richiesto un anno intero. A differenza del suo primo disco, il processo creativo di 'Route 96' è stato più diretto.

«Questo disco dice in modo più onesto quello che sono adesso», ha affermato Mancuso. L'album si concentra maggiormente sugli arrangiamenti e sulle melodie che lo appassionano. Il processo compositivo del primo lavoro era stato molto lungo, tanto che all'uscita non lo rappresentava più.

Il disco vanta collaborazioni di rilievo. Steve Vai partecipa al brano 'Solar Wind'. Il giovane francese Antoine Boyer è presente in 'Isla Feliz'. Il tastierista russo Valery Stepanov offre una rilettura di 'The Chicken'.

Tutte le collaborazioni sono avvenute a distanza. Ogni artista ha registrato le proprie parti. Mancuso si dichiara soddisfatto delle scelte, ritenendo i brani adatti alle collaborazioni. L'incontro con Steve Vai è avvenuto a Orlando, in Florida, nel gennaio 2024. Vai lo aveva invitato per lezioni e concerti presso la sua Academy.

Le radici musicali e le influenze

Nonostante il suo stile distintamente americano, alcuni ascoltatori percepiscono influenze mediterranee nei brani di Matteo Mancuso. Lui stesso ammette di pensarci a volte. Le sue influenze principali sono americane, ma c'è spazio anche per quelle latine.

Al di Meola è uno dei suoi artisti preferiti. La musica che ascolta influenza pesantemente il suo stile. Tuttavia, Mancuso riconosce che l'ambiente di crescita gioca un ruolo significativo nel processo creativo. La sua musica riflette le sonorità che lo circondano e che ama.

Collaborazioni con grandi nomi del jazz

Matteo Mancuso ha anche partecipato all'album 'Tutta Vita' di Stefano Bollani. In questo progetto ha condiviso la scena con artisti jazz italiani di spicco. Tra questi figurano Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Ares Tavolazzi, Daniele Sepe e Antonello Salis.

La sua presenza è documentata anche nel film di Valentina Cenni. Il documentario racconta la preparazione di un concerto a Trieste. Mancuso descrive l'esperienza come bellissima. Inizialmente, tra i musicisti più giovani c'era un po' di tensione.

«Eravamo un po' gli studenti della situazione», ha commentato. Successivamente, l'atmosfera è diventata rilassata e semplice, grazie soprattutto a Bollani. Osservare da vicino musicisti di quel calibro e il processo di creazione di un concerto è stato un vero privilegio. È stata una masterclass completa.

La filosofia dell'apprendimento continuo

Matteo Mancuso continua a considerarsi un «eterno studente della chitarra». Crede fermamente che si possa imparare da chiunque. La diversità di punti di vista sullo strumento offre spunti unici. «Più studi e più volte certe ti senti un cretino», ha confessato all'ANSA dalla Germania. Questo accade perché molte cose diventano ovvie solo dopo un certo periodo di studio.

La sua mentalità è quella di essere sempre aperto all'apprendimento. Cerca costantemente nuove prospettive e approcci. Questo atteggiamento lo spinge a migliorare continuamente le sue capacità tecniche e musicali. La sua umiltà è una chiave del suo successo.

I suoi prossimi obiettivi includono l'acquisto di una casa. Tuttavia, il suo obiettivo principale è già stato raggiunto: lavorare con la musica. Tutto ciò che è venuto dopo è considerato un successo aggiuntivo. Si sente estremamente grato per le opportunità che gli si presentano. La sua carriera è in costante ascesa.