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La Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. ha smentito categoricamente di aver mai ricevuto interdittive antimafia. La società ha chiarito la natura di una misura di prevenzione collaborativa e ha ribadito la sua estraneità a qualsiasi legame con la criminalità organizzata.

La società Italo-Belga chiarisce la sua posizione

La società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. ha rilasciato una nota ufficiale. Ha affermato con fermezza di non essere mai stata destinataria di alcuna interdittiva antimafia. L'azienda considera ogni accostamento a tali provvedimenti come tecnicamente errato. Inoltre, lo definisce gravemente diffamatorio per la sua reputazione.

La Prefettura competente ha rilasciato un'ultima certificazione liberatoria antimafia. Questa è datata 5 dicembre 2025. La società ne è venuta a conoscenza durante un procedimento amministrativo. Questo è tuttora in corso e riguarda la documentazione depositata dalla Regione.

Una misura di prevenzione collaborativa

La nota della società Italo-Belga ha specificato un altro punto. Con un provvedimento del 14 novembre 2025, la prefettura ha applicato una misura. Si tratta della cosiddetta «prevenzione collaborativa». Questa misura è valida per un anno.

L'istituto ha lo scopo di emendare possibili rischi di infiltrazione mafiosa. Questi rischi sono stati ritenuti di natura meramente occasionale. Non si tratta di un commissariamento. Un commissariamento avrebbe comportato un intervento sostitutivo nel governo societario.

La gestione della società è rimasta nel pieno delle proprie funzioni. Il provvedimento ha confermato che il rischio non è collegato all'assetto gestionale o alla proprietà. La società non ha mai impugnato tale provvedimento. Questo dimostra la volontà di massima collaborazione con le Istituzioni. L'obiettivo è allontanare ogni dubbio ancora presente.

Tutela della continuità aziendale e occupazionale

La misura di prevenzione mira a garantire la continuità aziendale. Vuole anche salvaguardare i livelli occupazionali. L'azienda opera in un alveo di assoluta legalità. Riceve supporto e consigli da un collegio di tre esperti. Questi professionisti sono avvocati e commercialisti. Sono stati nominati dalla Prefettura.

L'azienda diffida chiunque dal proseguire nella diffusione di notizie non veritiere. Avverte che si riserva di adire le vie legali. L'obiettivo è la tutela della propria reputazione. La società non può accettare affermazioni che la accostino al mondo della criminalità organizzata. Tali affermazioni sono smentite dai fatti e dai provvedimenti ricevuti.

Contenzioso con la Regione

La società Italo-Belga è attualmente in contenzioso amministrativo con la Regione. Questo è scaturito dopo il decreto di decadenza della concessione. La società ha ribadito la sua estraneità a qualsiasi illecito. Ha sottolineato la sua trasparenza e collaborazione con le autorità.

La comunicazione mira a ristabilire la verità dei fatti. Intende contrastare la diffusione di informazioni fuorvianti. La società confida nella giustizia per chiarire la sua posizione. Vuole tutelare la sua immagine e quella dei suoi dipendenti.

Domande frequenti

La società Italo-Belga ha ricevuto un'interdittiva antimafia?

No, la società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. ha dichiarato di non aver mai ricevuto alcuna interdittiva antimafia. Ha specificato che ogni accostamento a tale provvedimento è tecnicamente errato e diffamatorio.

Cosa significa la misura di «prevenzione collaborativa» applicata alla società?

La misura di «prevenzione collaborativa», valida per un anno, è finalizzata a emendare possibili rischi di infiltrazione mafiosa ritenuti occasionali. Non si tratta di un commissariamento e la gestione della società è rimasta invariata. La misura mira a garantire continuità aziendale e occupazionale con il supporto di esperti nominati dalla Prefettura.