Cronaca

Falso portiere scoperto a Villa Sofia: denunciato 68enne

16 marzo 2026, 10:00 2 min di lettura
Falso portiere scoperto a Villa Sofia: denunciato 68enne Immagine generata con AI Palermo
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Allarme al Pronto Soccorso di Villa Sofia

Un uomo di 68 anni è stato sorpreso mentre svolgeva mansioni di portierato all'interno del Pronto Soccorso dell'ospedale Villa Sofia, a Palermo. L'episodio è avvenuto durante un servizio di controllo dei Carabinieri volto a prevenire reati nelle strutture sanitarie.

L'individuo, un pensionato palermitano con precedenti di polizia, si aggirava tra i corridoi con un'aria di autorevolezza, facendo credere di essere un addetto autorizzato. La sua finta identità era supportata da un kit di elementi apparentemente ufficiali.

Falsificazione e Accessi Indebiti

A rendere credibile la sua presenza, sia ai pazienti che al personale ignaro, era un tesserino identificativo contraffatto. Questo documento riportava una fototessera, un logo ufficiale dell'Azienda Ospedaliera e dettagli che ne simulavano l'autenticità.

Inoltre, l'uomo era in possesso di un badge elettronico. Questo dispositivo, abilmente modificato, gli consentiva di comandare e utilizzare gli ascensori della struttura, garantendogli una libertà di movimento tra i vari reparti.

Denuncia e Sequestro del Materiale

I Carabinieri della Stazione Resuttana Colli hanno prontamente sequestrato tutto il materiale utilizzato per l'accreditamento falso. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di falsità materiale commessa dal privato.

L'operazione rientra nei quotidiani controlli del territorio finalizzati a garantire la sicurezza e a prevenire ogni forma di illegalità all'interno delle strutture sanitarie, a tutela della collettività e del buon funzionamento dei servizi ospedalieri.

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