Francesca Miceli e Fabio Grammatico sono stati assolti in appello a Palermo. La vicenda giudiziaria riguardava la realizzazione di uno scivolo con fondi pubblici a Erice. La corte ha ribaltato la condanna di primo grado.
Assolti in appello per il caso scivolo a Erice
La Corte d'Appello di Palermo ha assolto Francesca Miceli e Fabio Grammatico. La formula usata è «perché il fatto non sussiste». Erano stati condannati in primo grado a quattro anni di reclusione ciascuno. La sentenza del Tribunale di Trapani risaliva al febbraio 2022. I giudici hanno anche revocato le pene accessorie. Tra queste, l'interdizione dai pubblici uffici. Ciò rende nuovamente eleggibile la signora Miceli.
Al centro dell'indagine la realizzazione di uno scivolo
L'inchiesta si concentrava sulla costruzione di uno scivolo. L'opera serviva ad abbattere barriere architettoniche. Era stata realizzata con fondi pubblici. Lo scivolo si trovava davanti a un bar in via Cosenza. Il locale era di proprietà del signor Grammatico. Secondo l'accusa, l'ex consigliera Miceli avrebbe ottenuto un intervento. Un'impresa impegnata per il Comune avrebbe interrotto altri lavori. Lo scopo era realizzare l'opera davanti all'attività commerciale. In cambio, la signora Miceli avrebbe assicurato il suo voto favorevole al Piano dei rifiuti.
Posizioni di Catalano e Toscano nella vicenda
Angelo Catalano, ex assessore e vicesindaco, era imputato per corruzione e abuso d'ufficio. Aveva scelto il patteggiamento. La pena concordata era di un anno e nove mesi. Il patteggiamento era avvenuto davanti al Gup di Trapani. Catalano aveva poi presentato ricorso in Cassazione. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. Aveva sostenuto di aver accettato il patteggiamento per esasperazione dopo sei mesi di domiciliari. Chiedeva un dibattimento ordinario per dimostrare la sua estraneità ai fatti. Anche l'ex sindaca di Erice, Daniela Toscano, era stata indagata. L'accusa era di omissione. Nel 2023 è arrivata la sua assoluzione. La formula è stata «perché il fatto non sussiste». La signora Miceli sosteneva la maggioranza guidata dalla sindaca Toscano all'epoca dei fatti. Dopo lo scandalo, la sindaca aveva preso le distanze dalla consigliera.
Difese e sviluppi legali
L'avvocato Fabio Sammartano ha difeso Francesca Miceli. L'avvocato Luigi Pipitone ha assistito Fabio Grammatico. La sentenza di appello ribalta completamente la decisione di primo grado. La Corte ha riconosciuto l'innocenza degli imputati. Le pene accessorie, come l'interdizione dai pubblici uffici, sono state revocate. Questo riabilita completamente la posizione dell'ex consigliera Miceli. La vicenda giudiziaria si conclude con un esito favorevole per gli imputati assolti.