Cronaca

Elicotteri USA nelle Madonie: M5S chiede chiarimenti all'ARS

16 marzo 2026, 14:01 2 min di lettura
Elicotteri USA nelle Madonie: M5S chiede chiarimenti all'ARS Immagine da Wikimedia Commons Palermo
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Atterraggio militare in area protetta

Due elicotteri militari dell'esercito americano hanno recentemente fatto atterraggio nel cuore del Parco delle Madonie, in Sicilia. L'episodio ha immediatamente sollevato un'ondata di polemiche, con il Movimento 5 Stelle che definisce l'accaduto «gravissimo».

La zona interessata dall'atterraggio, Piano Catarineci, rientra nell'area A del parco, designata per la massima tutela ambientale e riconosciuta come Unesco Global Geopark. Questo dettaglio ha ulteriormente acceso le preoccupazioni riguardo l'impatto ecologico e la sicurezza dell'area.

Richiesta di rendiconto al Presidente Schifani

Il capogruppo del M5S all'Assemblea regionale siciliana, Antonio De Luca, ha espresso forte disappunto, sottolineando come un evento del genere possa essere giustificato solo da ragioni emergenziali. De Luca ha interrogato il Presidente della Regione, Nello Schifani, chiedendo se fosse stato informato dell'operazione e perché il Parlamento non fosse stato coinvolto.

«Essere partner della Nato non vuol dire essere succubi degli americani, specialmente in un periodo in cui l’esercito Usa è impegnato attivamente nell’offensiva contro l’Iran», ha dichiarato De Luca, mettendo in guardia contro possibili ingerenze e rischi per la popolazione siciliana.

Dubbi sul progetto astronomico

Le perplessità non si limitano alla sola questione ambientale o di sicurezza. Il segretario generale della Cgil Palermo, Mario Ridulfo, e il segretario Cgil Sicilia, Alfio Mannino, hanno sollevato interrogativi in merito alla vicinanza dell'atterraggio con un avanzato progetto astronomico in costruzione sul Monte Mufara.

Il progetto, che include il Wide Feld Mufara Telescope (WMT) e il futuro Flyeye dell'Esa, è finalizzato al monitoraggio di asteroidi e detriti spaziali, e ha ricevuto l'interesse strategico nazionale dal Governo. I sindacalisti temono che l'episodio possa essere collegato a motivazioni non strettamente scientifiche.

Appello per chiarezza e trasparenza

Ridulfo e Mannino hanno lanciato un appello congiunto, chiedendo al Governo nazionale e a quello regionale di fornire chiarimenti urgenti in Parlamento e all'opinione pubblica. L'obiettivo è dissipare i timori delle comunità locali e dell'intera Sicilia riguardo le attività militari in un'area protetta dall'Unesco.

«È necessario che il Governo chiarisca in Parlamento e davanti all’opinione pubblica cosa sta succedendo sulle Madonie», hanno affermato i leader sindacali, chiedendo che le preoccupazioni dei cittadini vengano ascoltate e affrontate con serietà.

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