I sindacati Fiom e Cgil avvertono che l'investimento di STMicroelectronics a Catania è a rischio se non si raggiunge un accordo sull'approvvigionamento idrico entro giugno. Il Comune di Catania è stato messo in guardia sul ritardo nella pianificazione.
Investimenti STMicroelectronics a rischio per acqua
La società STMicroelectronics ha confermato i suoi piani di investimento a Catania. L'azienda intende produrre silicio e garantire posti di lavoro. Tuttavia, ha posto una condizione fondamentale per la realizzazione di questi progetti. L'approvvigionamento idrico deve essere assicurato tramite un contratto firmato entro il mese di giugno.
Questa dichiarazione è emersa durante un incontro tenutosi a Palermo. L'incontro era focalizzato sul piano di sviluppo del polo industriale nella zona etnea. I sindacati Fiom Cgil e Cgil hanno espresso soddisfazione per le parole dell'azienda. Hanno però sottolineato l'urgenza per il Comune di Catania.
Urgenza accordo idrico con Sidra
Il conto alla rovescia per la definizione dell'accordo sull'acqua è già iniziato. I sindacati hanno evidenziato che la garanzia sull'approvvigionamento idrico è un prerequisito essenziale per gli investimenti di STMicroelectronics. L'azienda ha presentato dati precisi su questo fabbisogno. Se STMicroelectronics non stipulerà un contratto con Sidra, la società che gestisce il servizio idrico integrato, l'investimento potrebbe essere ritirato.
Il contratto dovrà definire in modo chiaro la quantità, la qualità e la tariffa dell'acqua disponibile. I sindacati ritengono che il mancato accordo metta a repentaglio il più grande investimento industriale nel Mezzogiorno. La causa principale è una carente pianificazione infrastrutturale.
Ritardi nella pianificazione idrica
I sindacati Fiom Cgil e Cgil lamentano ritardi evidenti nella definizione dell'accordo. Il Comune di Catania è a conoscenza del fabbisogno idrico di STMicroelectronics fin dal 2024. Nonostante ciò, non si è ancora giunti a un accordo operativo. Questa situazione di stallo preoccupa i rappresentanti dei lavoratori.
La mancata definizione del contratto con Sidra rischia di compromettere un'opportunità di crescita economica e occupazionale per l'intera regione. L'urgenza è massima, dato che la scadenza di giugno si avvicina rapidamente. Le parti coinvolte sono chiamate a trovare una soluzione concreta e rapida per salvaguardare il futuro degli investimenti a Catania.
Questa notizia riguarda anche: