Mauro Moretti ha iniziato la sua detenzione nel carcere di Orvieto. L'ex manager delle Ferrovie si è presentato sereno e collaborativo, mostrando apprezzamento per la struttura penitenziaria.
L'ex manager Fs in cella a Orvieto
Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi, ha iniziato la sua detenzione. La sua destinazione è stata il penitenziario di Orvieto. La sua presenza nella struttura è avvenuta nella tarda serata di ieri. La Corte di Cassazione ha confermato la sua condanna definitiva. La pena inflitta è di cinque anni di reclusione. La condanna riguarda la strage ferroviaria avvenuta a Viareggio il 29 giugno 2009. In quell'evento persero la vita 32 persone. Oltre cento individui rimasero feriti.
Prime ore di detenzione e procedure
Secondo le informazioni raccolte, Moretti è giunto presso il carcere poco prima della mezzanotte. Ha completato le procedure di identificazione. Ha espletato tutti gli adempimenti necessari all'ingresso. La sua prima notte è stata trascorsa in una cella condivisa. Era in compagnia di altri detenuti. In mattinata, è previsto un trasferimento. Sarà spostato in un'altra sistemazione. Anche questa sarà una sistemazione condivisa con altri reclusi.
Atteggiamento collaborativo e apprezzamento
L'ex manager si è mostrato sereno. Ha manifestato un atteggiamento collaborativo fin dal primo momento. Durante i primi contatti con il personale di sorveglianza, ha espresso apprezzamento. Ha lodato l'organizzazione interna del penitenziario di Orvieto. Le prime ore all'interno dell'istituto sono trascorse in un clima di relativa tranquillità. Questo è stato possibile compatibilmente con la delicatezza della situazione.
La scelta di Orvieto e precedenti
La decisione di costituirsi proprio nel carcere di Orvieto non è casuale. La scelta è stata influenzata dalla reputazione della struttura. L'istituto è noto da anni per la sua organizzazione interna. Le sue condizioni gestionali sono considerate apprezzate. Nel corso degli anni, il carcere umbro ha accolto altri personaggi. Questi erano coinvolti in note vicende giudiziarie. Molti di loro hanno scelto di presentarsi spontaneamente. Hanno così iniziato a scontare la propria pena.