Orvieto si distingue a Bruxelles con il progetto 'Lettura fa rima con cura', vincendo un importante premio internazionale. L'iniziativa promuove la lettura come strumento di benessere e inclusione, specialmente in contesti ospedalieri.
Orvieto eccelle nella sezione "Healthy City"
Il Comune di Orvieto ha ottenuto un significativo riconoscimento internazionale. La città umbra ha trionfato alla prima edizione degli "InGreen City Awards". Questo prestigioso premio è stato organizzato dall'associazione UniverCities. L'evento si è svolto nell'ambito del Festival del New European Bauhaus. La Commissione europea ha promosso questa importante iniziativa.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bruxelles. L'evento è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 15 giugno. Il Comune di Orvieto si è distinto nella categoria "Healthy City". Ha superato la concorrenza di città europee importanti. Tra queste figurano Bristol nel Regno Unito, Vila Franca de Xira in Portogallo e Aarhus in Danimarca.
Un progetto innovativo per salute e benessere
L'ente comunale ha spiegato la motivazione del premio. Il riconoscimento è stato assegnato grazie a un progetto innovativo. Questa iniziativa è stata realizzata in stretta collaborazione con la Usl Umbria 2. Il progetto estende i servizi bibliotecari all'interno dell'ospedale. L'obiettivo è proporre la lettura come strumento di benessere. Serve anche per favorire l'inclusione e supportare la salute dei pazienti.
La giuria internazionale ha elogiato Orvieto. La motivazione evidenzia la straordinaria bellezza e storia della città. Viene definita un "modello vivente di salute umana integrata". I progetti per un ambiente pulito sono stati notati. Anche gli stili di vita attivi, la cultura alimentare, i forti legami sociali e l'impegno per la sostenibilità sono stati apprezzati. Questi elementi convergono per creare un'elevata qualità di vita.
La cultura come strumento di cura e inclusione
Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha commentato il successo. Ha partecipato alla cerimonia tramite collegamento da remoto. Ha definito il riconoscimento "un'idea semplice ma potente". Ha sottolineato come la cultura possa trasformarsi in cura concreta. Il progetto "Lettura fa rima con cura" nasce proprio da questa volontà. L'obiettivo è portare la biblioteca fuori dai suoi spazi tradizionali. Vuole avvicinarsi a chi vive momenti di fragilità, come i pazienti ospedalieri.
Il sindaco ha condiviso il risultato con la Usl Umbria 2. Ha ringraziato gli uffici comunali e la biblioteca. Questo successo conferma la capacità dell'amministrazione. Dimostra la capacità della città di creare modelli innovativi. Modelli in cui salute, cultura e comunità si intrecciano virtuosamente.
Gli InGreen City Awards: un premio per la sostenibilità urbana
Gli InGreen City Awards sono un premio internazionale. Sono dedicati alle città e ai territori che si distinguono per l'impegno nella sostenibilità ambientale. Premiano la transizione ecologica e la promozione di modelli di sviluppo urbano innovativi. Questi modelli devono essere rispettosi dell'ambiente.
Il premio valorizza progetti, politiche e buone pratiche. Contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Questo avviene attraverso interventi concreti in vari settori. Tra questi: rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, gestione delle risorse naturali, efficienza energetica e tutela del verde pubblico.
L'iniziativa mira a creare una rete di esperienze virtuose. Queste esperienze sono a livello europeo e internazionale. Favorisce lo scambio di conoscenze tra amministrazioni pubbliche, imprese e realtà territoriali. L'obiettivo è costruire città sempre più resilienti, inclusive e a basse emissioni.
UniverCities e la rete di collaborazione
La prima edizione degli InGreen City Awards è stata organizzata da UniverCities. Questa è una rete internazionale di professionisti. Lavorano sui temi dell'innovazione urbana, della sostenibilità e della transizione ecologica delle città. Il Comune di Orvieto ha già collaborato con UniverCities. Lo ha fatto nel progetto Divaircity.
UniverCities collabora con diversi partner europei. Tra questi figurano l'Università Politecnica di Valencia. Anche il Consiglio nazionale delle ricerche è tra i partner. L'Università Tecnica di Ingegneria civile di Bucarest e l'Università "Aristotele" di Salonicco completano la lista.